Avellino – Progetto “Verde Pubblico”: i lavoratori si incatenano

17 Novembre 2005

Avellino – Ad un mese dal termine del contratto, a tempo determinato, inerente al progetto “Verde Pubblico” per Avellino ed Atripalda, i 27 lavoratori (20 operai e 7 impiegati) proseguono nella mobilitazione. Hanno deciso di incatenarsi lungo le scale dell’ex Caserma Litto. Una protesta che, in alcuni momenti, ha anche assunto toni accesi: “Ci sentiamo presi in giro. Ci hanno fatto tante promesse che sono rimaste solo tali. E’ un continuo scaricabarile: “se si parla con gli assessori provinciali Fierro e Alaia, il nostro caso può essere risolto solo dalla Regione”. Mentre da Palazzo Santa Lucia, affermano che occorre attendere l’espletamento delle procedure burocratiche. Quale è la verità? Eppure ci è stato comunicato della disponibilità economica di ben 473mila euro, che consentirebbe la ripresa del progetto per altri sei mesi. Cosa ci nascondono?”. Intanto due novità ci sono: Mario Melchionna, il segretario provinciale della Filca-Cisl, ha ‘scoperto’ che le risorse economiche sarebbero state ripartite, dalla stessa Regione, per altre spese; l’altra è che sarebbero state integrate quattro lavoratrici “…tutto ciò è a dir poco scandaloso! Si sta continuando a giocare con persone che non chiedono altro che un posto di lavoro, come è stato loro promesso. Abbiamo sollecitato l’assessore regionale Nocera a concederci un’udienza: ci sono tante cosa da chiarire ed è giunto il momento di portare alla luce la verità sul caso dei lavoratori del progetto ‘Verde Pubblico’. Comunque, protesteremo fino a quando la vertenza non sarà chiusa”. Intanto, la mobilitazione si sposterà, nelle prossime ore, a Palazzo Caracciolo. (di Emiliana Bolino)


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