Avellino piange Mario Guarini: una vita dedicata all’arte

Avellino piange Mario Guarini: una vita dedicata all’arte

13 Marzo 2021

“Apprendo con profondo dolore della scomparsa del Preside Mario Guarini, protagonista indiscusso dell’arte ad Avellino negli ultimi settant’anni”, ha commentato così lo Storico dell’Arte Alberto Iandoli – Responsabile del Museo Civico di Avellino – alla notizia della scomparsa del noto ed apprezzato artista.

“Con la morte di Mario Guarini, già Preside dell’Istituto Statale d’Arte di Avellino, e prima ancora di quelli di Calitri e Bari – ha aggiunto Iandoli – si chiude un’epoca. Con la sua scomparsa si può dire che si consegna definitivamente alla storia un secolo, il ‘900, che ad Avellino nel campo dell’arte ha visto in lui, colui che ha saputo nobilitare la ceramica, elevandola da artigianato ad arte, al pari della scultura e della pittura”.

“Il suo impegno, costante e serio, la sua eredità materiale, per ciò che attiene le tante opere realizzate, e immateriale, per ciò che concerne il suo sapere – ha proseguito Alberto Iandoli – sono e resteranno patrimonio di una comunità, quella avellinese, che dovrà necessariamente e prontamente farsi carico, ed in questo sin da ora il mio impegno personale, prima ancora che istituzionale, in qualità di Conservatore del Museo Civico, affinché il Maestro Mario Guarini sia ricordato, ai contemporanei e ai posteri, come merita”.

“Ma ora, in questo momento di dolore – ha concluso Iandoli – mi stringo commosso alla moglie e ai figli, Nicola ed Ermete”.