Avellino, Petricciuolo c’è: adesso punta una maglia da titolare

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L’inserimento a gara in corso durante il match di Modena ha messo a battesimo nei professionisti Simone Petricciuolo. Il laterale classe ’95, primo calciatore ad essere bloccato sul mercato estivo da parte del ds dell’Avellino Enzo De Vito, è stato il ventiduesimo uomo della rosa impiegato in questa stagione da Massimo Rastelli, il quale lo ha gettato nella mischia al “Braglia” per sopperire all’infortunio occorso a Regoli verso la fine della prima frazione. L’impatto sulla cadetteria, per lui che veniva da un campionato di Serie D con la maglia del Savoia, è stato da autentico veterano con un provvidenziale intervento che ha impedito a Luppi di battere a rete a colpo sicuro prima del rigore del 2-0. La sua prova è stata un crescendo di personalità, tanto da guadagnarsi una sufficienza piena e gli elogi dei suoi compagni, in primis Castaldo che dal primo giorno di ritiro lo ha accolto sotto la sua ala protettiva.

48 ore per smaltire l’euforia dell’esordio e la valanga di complimenti piovuti da ogni direzione, poi da domani sarà ancora il campo a parlare. E potrebbe farlo in favore del biondo esterno cresciuto nelle giovanili della Roma, al quale Rastelli potrebbe affidarsi per coprire una fascia destra malandata in vista del Vicenza. Regoli infatti ne avrà per un po’ dopo l’infortunio muscolare rimediato sabato, mentre Bittante (come Chiosa) rientrerà dal test con l’Under 20 di Evani soltanto venerdì con una sola seduta di allenamento o al massimo due (dipenderà dal minutaggio effettuato contro la Francia) a disposizione per lavorare con il gruppo. A quel punto, il tecnico biancoverde potrebbe preferirgli proprio Petricciuolo, smanioso di ottenere una chance dal 1’ per dare continuità all’ora di sostanza e carattere giocata in Emilia.

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