Avellino – Periferie: Perrotta punta sulla eco-sostenibilità

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Avellino – Moderne, funzionali e corrispondenti agli standard di vivibilità. È questo il profilo delle periferie della nuova Avellino illustrato, questa mattina, dall’assessore all’Urbanistica Mario Perrotta e dal sindaco di Avellino Giuseppe Galasso. I due progetti Pua presentati (Piani Urbanistici Attuativi) interesseranno le aree di Picarelli e di via Francesco Tedesco. Gli interventi in programma sono relativi ai comparti di sostituzione edilizia e nuova edificazione dei fabbricati pesanti post-sisma. Tutti i lavori seguiranno le linee guida dettate dalla Regione Campania in merito alla sostenibilità ambientale ed energetica rifacenti al Protocollo Itaca. Nello specifico si tratta di benefici non solo nel contenimento dei consumi, ma anche per incentivi e sconti per chi accenderà un mutuo per l’acquisto o la manutenzione di un alloggio (si parla di risparmio economico fino al 15 per cento). “Abbiamo scongiurato la perdita dei 10 milioni di euro destinati per la riqualificazione di Picarelli”. Ha esordito così il primo cittadino avellinese che ha spiegato gli obiettivi di queste opere: “Abbiamo deciso di intervenire in due aree estreme al cuore della città in modo da renderle moderne e funzionali alle esigenze dei residenti che maggiormente soffrono la mancanza di spazi adeguati. Lo scopo è di demolire l’immagine di città dormitorio e creare punti di aggregazione anche in virtù di un potenziale sviluppo socio-economico. Questi lavori andranno ad aggiungersi alla riqualificazione di Rione Mazzini, San Tommaso, via Palombi e Quattrograne inseriti nel contesto dei finanziamenti Europa Più”.
Picarelli e via Francesco Tedesco subiranno non pochi mutamenti. Nel primo caso saranno apportate modifiche anche alla viabilità con una nuova bretella di servizio per congiungere la frazione al centro città. Dai 100 attuali alloggi coinvolti nell’operazione di recupero e demolizione, si passerà a 150 appartamenti. “Lo scopo – ha affermato l’assessore Perrotta – è quello di ottimizzare l’uso del suolo senza compromettere le aree di verde pubblico. Alla prossima Giunta toccherà rendere operativo il progetto”. Tecnicamente è duplice il vantaggio di questi interventi sia dal punto di vista di impianto urbanistico che di aspetto edilizio. I nuovi alloggi saranno dotati di predisposizione a pannelli solari e fotovoltaici, vasche per il riciclo di acqua piovana da destinare all’irrigazione, tetti giardino, terrazze ombreggiate. “La vera modernità di questi progetti sta nel rispetto della regolamentazione del Protocollo Itaca che disciplina le metodologie di edificazione rispettando gli standard eco-sostenibili senza lo spreco di finanziamenti e la deturpazione degli spazi”. Prossimi interventi riguarderanno via Morelli e Silvati, via Capozzi, contrada Baccanico, Q9, parco autostazione, zona San Francesco, rione Valle. (mar.ma)

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