Avellino: nervi tesi dopo il pareggio in extremis

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Ambiente veramente poco sereno quello dell’Avellino dopo il pareggio subito in extremis dal Cesena in casa al Partenio. Il clima è stato così acceso che il Mister, Walter Novellino, nel corso di una intervista ad una televisione locale, ha lasciato repentinamente l’auricolare e l’inquadratura ed ha iniziato ad inveire contro il giornalista che lo stava intervistando, reo secondo l’allenatore di essere stato poco educato a fargli ascoltare l’intervento in diretta di un ascoltatore che lo accusava di essere il colpevole di quanto accaduto.

Ed anche altre dichiarazioni fatte nel post partita sono state piuttosto forti: “Non permetto a nessuno di offendere la mia professionalità! Se non vi sta bene Novellino, prendetevi un altro allenatore!”.

Per chi non lo sapesse ancora, l’Avellino contro i romagnoli si era portato in vantaggio all’89’ con un rigore procurato da Falasco e segnato dagli 11 metri da Moretti. Sembrava dunque fatta, una vittoria certa su cui puntare ad un Casinò Online 2018 ed invece Cacia all’ultimo minuto di recupero. segna il gol pesantissimo su calcio d’angolo.

La polemica di alcuni tifosi nei confronti di Novellino nasce dalla sostituzione effettuata al cinquantesimo minuto del secondo tempo fra De Risio che prende il posto di Ardemagni. Poco dopo incursione del Cesena che con Cascione tira dal limite destro dell’aria e viene deviato in angolo. Poi da lì nasce il maledetto gol del pareggio. Da notare che Cacia poi sia particolarmente ispirato quando gioca contro l’Avellino: quello di sabato scorso è stato il suo ottavo gol che segna contro i biancoverdi irpini.

Quella del Cesena è l’ottava rimonta che l’Avellino subisce in questo campionato su tredici volte che si era portato in vantaggio. Quattro volte il risultato finale è stato un pareggio, altre quattro addirittura in sconfitta. Sono dei dati sicuramente sconfortanti e che devono in ogni modo far riflettere per migliorare la parte di stagione ancora da giocare visto che il potenziale in rosa è sicuramente al di sopra di quanto espresso fino ad oggi.

Con questo punto dunque l’Avellino continua a galleggiare nella seconda metà della classifica al tredicesimo posto con 30 punti in compagnia di Novara e dell’altra squadra campana della B, la Salernitana. A vederlo tutto il ranking della serie cadetta indubbiamente la squadra è più vicina ai playout ed ai playoff e dunque è fondamentale nei prossimi match fare risultato, preferibilmente pieno ed allontanarsi il più presto possibile dalle zone basse e scomode della classifica.

Il prossimo incontro non è certo facile: sabato 17 febbraio alle 15 l’Avellino salirà in Veneto per affrontare il Venezia di Pippo Inzaghi che è in piena corsa per la promozione in Serie A. Un avversario dunque non facile che però l’Avellino potrà affrontare con i rientri di Angelo D’Angelo e Pierre Ngawa dopo il turno di squalifica.

Anche sul fronte infortunati ci sono buone novità: Luigi Castaldo ci sarà sicuramente, Davide Gavazzi forse mentre Soufiane Bidaoui potrebbe tornare nella gara successiva, ovvero quella interna con il Novara, match assolutamente da vincere per non patire troppo nella parte finale del campionato.