Avellino – Lsu in protesta, ma le “risposte ci sono”

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Avellino – Lsu: ‘basta con il precariato’. Non intendono più scendere ad alcun compromesso i lavoratori socialmente utili del Comune di Avellino. E ieri mattina, in forma di protesta, hanno occupato la sede municipale di Piazza del Popolo per dar vita ad una assemblea permanente. La protesta è nata principalmente per l’indizione di un bando, ad opera dell’assessore al ramo Donato Pennetta, relativo agli ausiliari al traffico. La precedenza, in questo caso, dovrebbe essere data proprio agli Lsu. Il problema, tuttavia, sembrerebbe legato al fatto che sarebbero pochi i lavoratori socialmente utili occupati quali ausiliari. Non solo. Non sarebbe questa, secondo gli interessati, la giusta formula per giungere alla stabilizzazione. Gli stessi sindacati impegnati nella ricerca della soluzione sostengono che i contratti garantirebbero l’occupazione soltanto per quattro o al massimo sei mesi. Ragion per cui non sarebbe certo eliminato il problema del precariato. Da qui la decisione di ricorrere a gesti estremi e l’occupazione della casa comunale dove l’assemblea permanente resterà riunita fino a quando non saranno adottate adeguate soluzioni. Intanto l’assessore Pennetta, carte alla mano, ribadisce l’impegno del Comune di Avellino rispetto alla questione. “Sul piano umano capisco la protesta dei lavoratori socialmente utili che chiedono stabilizzazione professionale, ma tali richieste dovrebbero sposarsi con norme legislative che al momento non ci sono. Tuttavia – continua l’esponente della Giunta Galasso – abbiamo già dato risposte”. Invalidi civili: “Stabilizzati 10 lavoratori su 16”. Integrazione: “da 26 a 36 ore”. “Stiamo spingendo affinché 5 vengano destinati alla centro natatorio e gli altri quali ausiliari del traffico”. Un’occasione “importante” ribadisce l’assessore Pennetta che nel caso specifico dei vigilini avrebbe tratto risorse dalle contravvenzioni. “Da parte del Comune – conclude – c’è la massima disponibilità, ciononostante bisogna attenersi alla Legge”.

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