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Avellino-Lavoratori atipici: la Cgil proclama lo stato di agitazione

Avellino – Le vicende relative al personale atipico impegnato nel Comune di Avellino suscitano profondo rammarico e viva preoccupazione nella Cgil. “I lavoratori – si legge nella nota – pur continuando regolarmente a prestare il proprio servizio, ad oggi ancora non hanno potuto sottoscrivere il contratto per responsabilità non proprie ,a tutte dell’amministrazione, inadempiente rispetto a precisi accordi, validi per tutti, intercorsi tra Ente, sindacati e lavoratori. Nei reiterati incontri tra l’amministrazione comunale e le parti sociali, iniziati nel mese di febbraio, era stato stabilito di confermare prioritariamente i rapporti di collaborazione per 18 mesi a partire dal 1 luglio 2006, ulteriormente prorogabili, ai collaboratori presenti nell’Ente e di rimettere ai rispettivi dirigenti di settore la predisposizione degli atti propedeutici alla sottoscrizione del contratto. Oggi, tuttavia, nessun atto è stato predisposto, fatta eccezione per una delibera di giunta relativa ad un solo contratto e l’indizione di una pubblica selezione per il conferimento di altri quattro contratti di collaborazione coordinata e continuativa ed uno di consulente tecnico. Inoltre una soluzione al problema non è comunque ipotizzabile a breve termine. Infatti gli assessori competenti e i dirigenti non sono presenti mentre i lavoratori atipici continuano a prestare il proprio servizio, da quasi due mesi, senza percepire alcuna retribuzione. Dunque si stigmatizza il comportamento dell’amministrazione e dei suoi dirigenti, in quanto non sono stati mantenuti gli impegni solennemente contratti. Da qui la proclamazione dello stato di agitazione di tutti i lavoratori e la richiesta di un urgentissimo incontro per risolvere una volta per tutte una incresciosa situazione non più tollerabile”.

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