Avellino – La Destra guarda al 2009 tra stoccate e proposte

0
112

Avellino – “Il 2008 ha chiuso i battenti lasciando negli scaffali dei partiti irpini rovine di ogni genere: di idee, di cultura e di uomini”. Lo asserisce la federazione provinciale de ‘La Destra’. “Enti locali buttati alle ortiche per mettere alla gogna questo o quel personaggio, cicli amministrativi traumaticamente interrotti in virtù di accordi sorretti esclusivamente dal trasformismo, presidenze di enti di servizio perseguitate perché gestite da ‘non allineati’. Questo e altro – si legge nella nota inoltrata – viene consegnato al 2009 dalle cronache dell’anno che ormai è andato in archivio, un anno che ha visto esponenti di prima grandezza nel centrosinistra e nel centrodestra, esibirsi in ‘sceneggiate’ che hanno prodotto l’unico effetto di generare sconcerto e disorientamento nelle varie comunità della provincia”. E in questo senso il movimento avverte: “Fino a quando ruderi e metodi della Prima Repubblica continueranno a campeggiare sulla scena provinciale è azzardato sperare in un domani diverso dove possa trovare cittadinanza ‘chi è’ e non soltanto ‘chi ha’ o addirittura ‘chi dà’. L’Irpinia – prosegue la nota – ha bisogno di vigorosi slanci di generosità amministrativa. Ci sono esigenze ambientali, strutturali, economiche e sociali. A queste esigenze la destra, la destra sociale che nulla ha in comune con salotti dorati e palazzi arabescati, guarda con particolare attenzione. Una destra, quella di Storace, che anche in Irpinia si è detta pronta a battersi, da sola o in compagnia, per la ripresa socio-economica della nostra amata terra. Questa è la destra con cui dovrà confrontarsi chi intende segnare una concreta discontinuità rispetto ai metodi ed alla cultura gestionale del passato, questa è la destra che non esiterà un solo istante a confrontarsi con l’opinione pubblica in ordine alle problematiche legate al quotidiano, questa è la destra – conclude la nota – che non porrà paletti al coinvolgimento di quanti effettivamente vorranno lavorare per l’Irpinia e per gli Irpini, con disponibilità, dedizione ed impegno sociale”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here