
Le arti marziali vengono comunemente associate alle Donne per motivi di difesa personale. In virtù di questa premessa, Sabato 25 Gennaio 2014 alle 16.00 all’I.T.C. Luigi Amabile di Avellino è iniziata la IV° Edizione del corso di difesa personale dal titolo “impara a proteggerci” voluto dalla dirigente SILVANA AGNES e dalla insegnante di ed. fisica Virginia Gengaro. Il corso è indirizzato alle studentesse, alle genitrici e alle insegnanti che lo vogliono seguire. Il corso è tenuto dal maestro Fattorello Fortunato che insegna il suo metodo personale denominato “TOTAL KOMBACT” che è stato considerato il sistema più efficace di combattimento reale a mani nude e di difesa personale. Esso si basa, oltre che su un lavoro tecnico, anche su un lavoro di tipo psicologico, in quanto quest’ultimo permette alla donna, come a qualsiasi altro individuo, di affrontare le situazioni pericolose con animo freddo e combattivo. Attraverso questo metodo, sia a livello comportamentale che mentale, il soggetto impara a gestire il rilascio di adrenalina e, anziché restare intrappolato nella propria paura, impara a focalizzare l’energia su un obiettivo ben preciso : la propria autodifesa. Si può notevolmente migliorare la percezione di sé e delle proprie potenzialità. Attraverso gli esercizi fisici, le donne possono non solo imparare ad aumentare la propria coordinazione motoria, ma anche raggiungere uno stato di fiducia in se stesse e nelle proprie capacità tale da giovare al rapporto con l’ambiente esterno. Inoltre va detto che più si è allenati al combattimento e più non si ha paura di affrontarlo. S’impara pure a controllare l’ansia legata al timore di eventuali aggressioni e non solo. Tuttavia, imparare a difendersi e a combattere non significa essere in grado di affrontare una persona con la certezza di sopraffarla, ma piuttosto trovare in se stesse la propria sicurezza. Sentirsi forti nel corpo aiuta a sentirsi forti nella mente, e diventare forti nella mente aiuta ad affrontare le diverse situazioni che la vita può riservare, comprese quelle più difficili.