Avellino – Potrebbe esserci l’ombra del racket dietro l’incendio che si è verificato ieri al deposito giudiziario Carlo Conti di Avellino. Un rogo che ha distrutto oltre 600 mezzi tra motorini ed auto. Gli inquirenti stanno indagando su più fronti, alla ricerca dei responsabili. Pochi gli indizi a propria disposizione: l’area infatti non è dotata di un impianto di videosorveglianza e i Carabinieri non sono riusciti a raccogliere elementi utili alle indagini.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
