Avellino – Incendiato escavatore, la Fillea va all’attacco

0
2

“E’ fin troppo evidente, al di là della natura dell’attentato incendiario ai danni di un escavatore del cantiere di corso Vittorio Emanuele ad Avellino, che il settore dell’edilizia irpino vive un momento di turbolenza e di pressioni della criminalità”. Così in sintesi la Fillea Cgil. “Già nei mesi scorsi, proprio in virtù dei numerosi cantieri che si apriranno in città per opere pubbliche, la Fillea di Avellino aveva lanciato l’allarme che alla luce dei fatti di questa notte sembra essere rimasto inascoltato. La criminalità, sebbene ancora non sia chiaro se l’attentato sia di matrice estorsiva o riconducibile ad una bravata, ha ormai invaso il settore delle costruzioni arrivando a colpire un cantiere nel cuore della città. Il problema, ora, non è più soltanto degli imprenditori del settore ma anche delle istituzioni. Di fatto, con l’episodio di questa notte, la criminalità ha lanciato la sfida oltre che alle forze dell’ordine, all’ente comune di Avellino, stazione appaltante dell’opera in esecuzione al corso Vittorio Emanuele. E’ quanto mai opportuno – afferma il segretario provinciale della Fillea di Avellino, Antonio Famiglietti – intervenire con decisione per tentare di arginare l’avanzata della criminalità in provincia come nel capoluogo. L’osservatorio sugli appalti pubblici è chiamato adesso a svolgere il proprio ruolo in maniera incisiva, mettendo da parte le indecisioni che fino ad ora hanno contraddistinto l’azione di questo organismo. Anche gli imprenditori edili devono rompere gli indugi – aggiunge Famiglietti – e fare fronte comune alla escalation di attentati con i sindacati di categoria che hanno offerto collaborazione e suggerito metodi e ricette per arginare il fenomeno malavitoso. Occorre adesso – conclude Famiglietti – dimostrare che in Irpinia nel settore dell’edilizia esistono ed operano imprenditori onesti e che vogliono dire no alla criminalità, anche rispettando le norme sulla sicurezza e sull’utilizzo degli operai. Il comune di Avellino, le forze politiche, l’ente provincia, non possono più glissare su questi episodi, perché direttamente colpiti dalla malavita organizzata. La Fillea – spiega Famiglietti – è pronta ed anzi invita tutti i soggetti coinvolti, ad aprire un confronto serio e immediato sulle dimensioni dell’increscioso fenomeno e sulle strategie da mettere in campo per arginarlo”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here