Avellino – “Ad un anno dalla famosa promessa del sindaco sulla soluzione del problema Mercatone, nulla di concreto è avvenuto, salvo i reiterati pellegrinaggi d’improvvisati Re Magi presso la corte di Bassolino, finalizzati a proporre le soluzioni più disparate e insulse per il simbolo della cattiva amministrazione manciniana della Città”. E’ l’intervento del consigliere Giovanni D’Ercole, in quota An. “L’ultimo indecente atto di questa ormai ventennale vergogna è stato vergato nella seduta di Giunta pre-natalizia, nella quale, senza aver ancora risolto la crisi con l’U.D.Eur. (l’assessore Iandolo è ancora autosospeso) e col voto contrario di un altro assessore, l’Amministrazione ha preso la più scandalosa delle decisioni da quando è in carica.
Senza aver ancora definito precisamente quali funzioni dare al Mercatone (uffici pubblici, uffici privati, parcheggio…) la Giunta Galasso ha, comunque, deciso che, dopo i circa trenta miliardi di lire costati per la sua costruzione e la successiva distruzione, fosse necessario investire altri miliardi pubblici per ristrutturare l’immobile di via Ferriera, dopo aver bocciato la proposta di un privato di ristrutturare ‘lo sgorbio’ a costo zero per la collettività.
E così scopriamo che il Sindaco, che non riesce a chiudere una crisi politica infinita, decide di bocciare un’opera pubblica (il tunnel), che avrebbe consentito di abbattere il traffico e l’inquinamento in Città, e di investire quegli stessi soldi nel più grande fallimento di chi ha sempre amministrato Avellino.
Alleanza Nazionale stigmatizza con forza quest’ennesimo spreco di denaro, esprime forti perplessità sulla possibilità di stornare i fondi PICA da un’opera ad un’altra col conseguente rischio di perdere i fondi stessi e annuncia già da ora una forte opposizione sull’ennesimo atto di cattiva amministrazione della Giunta Galasso, arrivando a trasmettere tutti gli atti alla Corte dei Conti al fine di verificare eventuali sperperi colpevoli di denaro pubblico”.