Avellino: Fratelli d’Italia chiede al Comune di intitolare una strada ai martiri delle foibe

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Dal circolo Fratelli d’Italia di Avellino “Pippo De Jorio” riceviamo e pubblichiamo

La Giornata nazionale del ricordo, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Fu istituita con la legge n. 92 del 2004, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi, che assegnava alla Jugoslavia quei territori.

Sebbene sia una giornata che le istituzioni hanno il “dovere” di commemorare, ad esclusione della Prefettura di Avellino che ha apposto un cartello celebrativo, all’ingresso di Corso Vittorio Emanuele, il Comune di Avellino è risultato totalmente assente. Nessuna cerimonia ufficiale, non una dichiarazione da parte del nostro Sindaco e della sua amministrazione. Non un manifesto o post sui social o un fiore su un monumento o lapide. Insomma per la città di Avellino il ricordo si è trasformato in colpevole dimenticanza.

Anche per evitare che questo assordante silenzio possa nuovamente ripetersi, il Circolo di Fratelli d’Italia Avellino chiede al Comune di Avellino di intitolare un parco o una strada cittadina ai martiri delle Foibe come accade in tante città d’Italia. Se ciò fosse particolarmente complicato o non immediatamente realizzabile, chiediamo che sia intanto apposta una lapide commemorativa sulla facciata di Palazzo De Peruta, nuova sede designata del Consiglio Comunale, in modo che il ricordo sia conservato per sempre almeno per chi non vuole dimenticare.