Avellino – Fiamme Gialle: bilanci tra partenze e nuovi arrivi…

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Avellino – Il Comando della Guardia di Finanza di Avellino apre le porte all’informazione. Un incontro colloquiale in cui il ‘padrone di casa’ , il colonnello Mario Imparato, ha illustrato tutte le attività investigative condotte dal 20 agosto ad oggi. Con lui, l’intera squadra graduata delle Fiamme Gialle: il capitano Giovanni Giove, il capitano Luigi Lallo, il capitano Salvatore Serra, i tenenti Baldassarre Di Giorgi (Sant’Angelo dei Lombardi), Maurizio Guarino, Roberto Russo (Ariano Irpino) e i marescialli Marcello Daniele e Giovanni Caruso rispettivamente delle brigate di Baiano e Solofra. Un mese di indagini e capillare attività investigativa che ha condotto a contrastare fenomeni dilaganti quali evasione fiscale, lavoro sommerso e abusivismo commerciale. Nel dettaglio, l’azione congiunta della Guardia di Finanza – con il supporto anche dell’ unità cinofila di Napoli – ha prodotto: 189 controlli di esercizi commerciali ed artigianali, sia permanenti che ambulanti, 76 verbalizzazioni e ammende per chiusura coatta di rivendite; individuazione di 5 lavoratori in nero per i quali i titolari dell’attività avevano omesso di assolvere a tutti gli adempimenti di carattere previdenziale ed assicurativo; segnalazione di 20 soggetti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (nello specifico sono stati posti a sequestro 29 grammi di hashish, mezzo grammo di marijuana, 6,7 grammi di cocaina e 9,2 grammi di eroina); sequestro di 6800 supporti magnetici contraffatti in contrasto alla pirateria fonografia, audiovisiva ed informatica; ritiro di 2 patenti di guida e 4 carte di circolazione, nonché l’accertamento di 46 violazioni al Codice della Strada per inosservanza alle norme relative alla sicurezza; controlli sull’autenticità dei prodotti griffati assicurando la tutela dei consumatori; lotta all’inquinamento causato da scarichi abusivi. Ma c’è un dato allarmante riguardante la forte diffusione del gioco d’azzardo. A coronamento dell’incisiva azione sviluppata dalla Compagnia di Avellino e dalla dipendente brigata di Solofra, sono stati sottoposti a sequestro 9 slot machine prive di autorizzazione e non collegate alla rete telematica dei Monopoli di Stato. I responsabili degli esercizi sono stati segnalati e deferiti. Fondamentale sostegno alle Fiamme Gialle è stata la partecipazione attiva della cittadinanza con le numerose segnalazioni al 117. Istituto da oltre 10 anni, il filo diretto con la sala operativa, diretta dal maresciallo Nicola Cavalieri, ha contribuito al miglioramento dei rapporti fra Forze dell’Ordine e utenza, creando una valida collaborazione soprattutto per l’individuazione di reati connessi all’evasione fiscale. “Il 117 – ha spiegato il colonnello Imparato – ha concorso allo sviluppo della cultura alla legalità. Noi forniamo un servizio pubblico in sinergia con gli altri Corpi. È come navigare su tante barche, ma tutte aventi la stessa direzione: quella della sicurezza. Molti ritengono la provincia di Avellino un’isola felice. Quest’idea conviene alla malavita che riesce a gestire i propri traffici. Ecco perché disporremo numerosi controlli al fine di debellare l’illegalità”. L’incontro è anche servito alla presentazione ufficiale dell’organigramma provinciale delle Fiamme Gialle. Dopo tre anni lascia il comando di Avellino il capitano Giovanni Giove, assegnato al Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza alla sede di Napoli. “La mia esperienza ad Avellino – ha spiegato – è stata estremamente importante, coronata da risultati esaltanti. Saluto le istituzioni tutte e i miei collaboratori”. Al suo posto giunge il capitano Salvatore Serra, proveniente dal Nucleo di Polizia Tributaria di Roma dove, dal 2004, è stato impiegato nell’unità antidroga. Altro ‘new entry’ del gruppo Imparato è il capitano Luigi Lallo, dal 3 settembre comandante della sezione Tutela Economia del Nucleo Polizia Tributaria di Avellino. “La sezione economia – ha illustrato il tenente Guarino – da sempre è impegnata nella lotta al contrasto della frode europea e all’antiriciclaggio. Siamo convinti che una squadra come la nostra potrà raggiungere soddisfacenti risultati”. Ed ancora. A breve, le brigate di Baiano e Solofra, dopo un intervento logistico, saranno elevate a tenenza. Ciò comporterà un aumento delle unità in forza e una maggiore articolazione e disposizione di uomini su tutto il territorio provinciale. Altra chicca. Oltre agli arrivi e alle partenza, la Guardia di Finanza cambia look. In arrivo le nuove divise: non più grigie, ma color antracite. (mar.ma)

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