Avellino – Denunciati imprenditori e direttori dei lavori

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Avellino – Blitz dell’Arma dei Carabinieri in tutta l’Irpinia. Su disposizione del Maggiore Francesco Merone del Nucleo Operativo e Radiomobile, oltre cento militari da ieri mattina fino al primo pomeriggio sono stati impegnati in controlli nei confronti di cantieri edili. Al loro fianco anche il Capitano Nicola Mirante della Compagnia Carabinieri di Avellino. Un’operazione voluta a seguito dell’escalation di episodi criminali mirati al racket e all’estorsione ma anche al lavoro sommerso e clandestino e al verificare il rispetto delle norme antinfortunistiche. Nel mirino anche il cantiere della Città Ospedaliera di Contrada Amoretta, quello di Via Baccanico (di fronte all’Ipercoop), il cantiere del costruendo albergo in Via Circumvallazione. Un’operazione che ha trovato nel Sindacato l’approvazione in quanto in più occasioni ha lanciato l’allarme affinchè le istituzioni e la politica facessero la loro parte nel contrastare non solo il fenomeno nella speranza che il racket non mettesse radici in Irpinia ma anche lo sfruttamento della manodopera ed il lavoro nero. E visti i risultati ottenuti il Sindacato aveva davvero ragione. I cento Carabinieri hanno controllato ben settanta cantieri edili presenti non solo nella città capoluogo ma anche in quei comuni di competenza della giurisdizione della Compagnia di Via Roma. Il blitz è scattato all’alba e l’Arma ha messo in campo non solo le pattuglie ma anche l’elicottero che ha sorvolato il cielo di Avellino e dell’hinterland. Erano le ore 06.00 circa quando la città si è svegliata al suon delle sirene dei Carabinieri. Un via vai di pattuglie che hanno destato la curiosità in molti. L’operazione si è conclusa con la scoperta di ventiquattro lavoratori in nero dei quali quattro di nazionalità extracomunitaria che a seguito di accertamenti sono risultati essere privi del regolare permesso di soggiorno. Inoltre, sono state elevate quattordici contravvenzioni amministrative per violazioni in materia di concessioni e di autorizzazioni, sei persone tra imprenditori e direttori di lavoro sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente alcuni dei quali per sfruttamento della manodopera clandestina. Un’operazione dunque che ha raggiunto l’obiettivo prefissato e che sarà riproposta anche nei prossimi giorni estendendo i controlli a tutta l’Irpinia.

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