Avellino – I dati restituiti dalla riunione del Comitato per il Lavoro e l’Emersione del Sommerso (CLES), confermano la preoccupante realtà del lavoro nero ed irregolare nella nostra provincia.
I diversi enti ispettivi hanno infatti fornito percentuali significative di irregolarità: Inps 81,6%, Inail 94,9%, Guardia di Finanza 56,67%, Carabinieri 46%.
Oltre 500 i lavoratori irregolari complessivamente riscontrati nei luoghi di lavoro, ed oltre 7.500.000 euro di evasione accertati.
Ancora una volta il settore dell’edilizia è interessato fortemente dal fenomeno: 10 i cantieri sospesi dall’Ispettorato del lavoro per irregolarità amministrative, mentre su 45 imprese visitate dal Nucleo dei Carabinieri operante di concerto con l’Ispettorato, solo 3 sono risultate regolari: 4 i cantieri sottoposti a sequestro penale, 71 le contravvenzioni penali (21 riguardanti consulenti). “Sono cifre che si commentano da sole – dichiara Franco De Feo, Segretario Generale Feneal Uil – e che impongono un impegno corale da parte di istituzioni e parti sociali. E’ quanto abbiamo chiesto recentemente a Prefettura e Amministrazione provinciale, indicando la strada della riattivazione degli osservatori sui lavori pubblici e sulla sicurezza”.
Per Antonio Famiglietti, Segretario Generale Fillea Cgil, “l’emergenza che vive il settore dell’edilizia è sotto gli occhi di tutti, ed oggi la situazione è resa ancor più grave dalle difficoltà incontrate in sede di rinnovo contrattuale su questioni come l’abuso del part time: è venuto quindi il tempo di un’assunzione di responsabilità da parte di tutti”.
Nel corso della riunione del Cles è stato sottolineato anche il dato della scarsa formazione degli addetti ai lavori.
“E’ un problema – afferma il Segretario Generale della Filca Cisl, Crescenzo Fabrizio – che riguarda sia il come si diventa imprenditori, sia la preparazione dei lavoratori con specifici percorsi formativi. Purtroppo dobbiamo registrare anche su questo terreno inquietanti anomalie, sulle quali abbiamo invitato gli stessi organi ispettivi a vigilare. La nostra risposta è nel lavoro quotidiano che svolgiamo all’interno degli enti bilaterali, Cassa Edile e Cfs, e nella presenza costante sui cantieri della provincia”. Da parte di Feneal, Filca e Fillea, infine, viene espresso apprezzamento per il lavoro importante svolto dagli organi ispettivi, alcuni dei quali costretti ad operare in condizioni di oggettiva difficoltà dovuta alla carenza di risorse umane e di mezzi.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
