
Avellino – “Eliminare le barriere architettoniche si può: basta adeguare l’evoluzione cittadina alle necessità dei diversamente abili”. Così il presidente della Commissione Cultura, Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili Ernesto Di Cecilia sull’incontro di questa mattina a piazza Del Popolo. “L’amministrazione comunale ha ben accolto la nostra proposta di realizzare un percorso alternativo per ipovedenti, non vedenti e disabili, da affiancare al passeggio di Corso Vittorio Emanuele”. Presenti all’incontro i componenti dell’ottava Commissione, il primo cittadino Giuseppe Galasso, l’assessore ai Lavori Pubblici Ivo Capone, il dirigente Giovanni Iannaccone, il difensore civico Politi e una delegazione dell’Unione Ciechi della sezione di Avellino e la Consulta dei Disabili. “Il progetto – spiega ancora Di Cecilia – consiste nel dare diverse tonalità alle classiche mattonelle che rivestono i marciapiedi di Corso Vittorio Emanuele. Un percorso facilitato che consentirà di abbattere le barriere architettoniche e di fare di Avellino un modello di città vivibile”. La nuova segnaletica pedonale sarà improntata su diverse gradazioni di colore di piastrelle che si misceleranno a quelle in pietra lavica adottate dal Comune per la pavimentazione del Corso. “I lavori – illustra ancora il presidente della Commissione – saranno avviati in concomitanza alla pavimentazione complessiva del Corso. Per quanto riguarda la direzione dei lavori saranno l’ingegnere Bruno e il tecnico dell’Unione Ciechi, Testa, a monitorare il progetto. Avellino, e in primo luogo l’amministrazione comunale, devono acquisire una nuova forma mentis: la città deve essere vissuta anche dai portatori di disabilità. Solo così la nostra comunità può raggiungere livelli di parità sociale”.