
Avellino – Ds e Margherita in attesa del ‘verdetto’. L’interpartitico di domani servirà a fare chiarezza sul futuro dell’esecutivo di Piazza del Popolo. Bocche cucite per la maggior parte degli addetti ai lavori, anche se non si sprecano i commenti. “Mi piacerebbe capire cosa intendono i diesse per ‘tensione morale’”- afferma l’assessore Petracca. Un interrogativo dal sapore caustico che lascia intravedere ancora la profondità di uno strappo tutto da ricucire. E la ferma volontà dell’assessore alla Riqualificazione Urbana di evitare qualsiasi commento di carattere politico sulla ‘crisi’, la dice lunga sull’atmosfera che si respira. Ma prevale l’ottimismo. “Sono convinto – continua l’esponente della Giunta Galasso – che oggi arriveremo ad un chiarimento definitivo”. Nessun commento, invece, dall’altro assessore chiamato in causa nella diatriba Ds-Margherita, Donato Pennetta. “E’ il sindaco – afferma – che tiene le fila di questo ragionamento con i segretari cittadini”. Ma domani sarà anche il giorno del documento targato Ds. Un vero e proprio promemoria, proposto dalla Quercia, sul quale annotare tutti i passi, di carattere amministrativo, che verranno mossi dall’amministrazione comunale. E il Puc potrebbe essere il primo. Il nuovo Piano Urbanistico Comunale sarà al centro dell’incontro tra i capigruppo di maggioranza e i segretari cittadini, che si svolgerà nella prima mattinata. Intanto all’interpartitico parteciperanno anche i segretari del Pdci e dei Verdi: “Ci preme conoscere i motivi di tale presa di posizione – afferma il massimo esponente provinciale dei Verdi, Gianluca Festa – Abbiamo appreso i risvolti della vicenda solo attraverso le televisioni e i giornali. Farò presente, inoltre, al sindaco la necessità di dare maggiore visibilità ai Verdi che continuano a ricoprire in Comune, a differenza di Provincia e Regione, ruoli marginali”. Insomma una giornata intensa che si concluderà con la nuova seduta consiliare… ‘condizionata’ dall’esito del vertice? (di Marianna Morante)