Avellino – Comune, Galasso: “Risolvere il caso Idv”

0
2

Avellino – Unità del Partito Democratico e caso Idv: sono questi, al momento, i maggiori crucci del sindaco Pino Galasso che dopo l’approvazione del bilancio si trova nuovamente a destreggiarsi in mari agitati.
Ancora una volta il primo cittadino lancia il proprio appello ad una maggiore coesione all’interno del Pd, sgretolatosi ulteriormente dopo la nomina dell’esecutivo: “Capisco la delusione di tutti i consiglieri che non hanno trovato posto in giunta – ha spiegato il sindaco – ma dopo il rammarico è necessario andare avanti e lavorare per l’interesse della città. Avellino ci ha gratificato e dato fiducia con l’ottimo risultato che ci ha consegnato al ballottaggio, non possiamo deludere le aspettative di chi ha creduto in noi”.
Ma il problema a Piazza del Popolo non sta solo nei precari equilibri tutti interni al Pd. Il caso Italia dei Valori ed il voto contrario al bilancio da parte del consigliere Luigi Urciuoli sollevano un ulteriore problema non solo politico ma anche di rappresentanza.
“Non approvare il bilancio – ha spiegato Galasso – significa collocarsi automaticamente all’opposizione. Quello che è accaduto in Consiglio ha generato un problema politico ed un disagio notevole che ho sottoposto ai vertici del Partito Democratico. Si è trattato di un fulmine a ciel sereno e sono rammaricato soprattutto dalle conseguenze”.
In questo caso viene naturalmente alla ribalta la posizione di Luciano Ceccacci, assessore esterno in quota Idv ritenuto da Galasso persona di grande valore etico, professionale e politico.
Senza togliere poi l’assenza, in seno al Consiglio, di una forza che ha comunque ottenuto il consenso dei cittadini al momento del voto.
“L’assenza di una forza come Idv all’interno del consiglio comunale crea disagi soprattutto a chi si sentiva rappresentato da una forza ora assente all’interno dell’assemblea cittadina”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here