Avellino – Compie 65 anni il gruppo scout più antico della provincia

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Avellino – Tanta gioia e partecipazione per la festa del gruppo scout dell’Avellino 1. Una festa che è iniziata con dei giochi nello spiazzo davanti alla parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, a via degli Imbimbo, dove il gruppo ha la propria sede, e che si è conclusa soffiando le 65 candeline che erano sulla torta. Il 10 marzo 1945 veniva fondato il gruppo Avellino 1, una realtà ben radicata nel territorio che non ha mai smesso di lavorare.
In questa occasione, numerosi gruppi scout di tutta la provincia hanno voluto essere presenti: Avella, Manocalzati, Montella, Monteforte, ma anche i gruppi cittadini quali Avellino 2, 4, 5 e 6, in totale un centinaio di persone. A queste, vanno aggiunti gli ex scout che avevano fatto parte del gruppo negli anni passati, rappresentanti delle altre associazioni della parrocchia, genitori, familiari e amici accorsi per l’occasione. In totale circa 200 persone che, dopo un momento di canti e animazione, si sono spostati nel salone della parrocchia allestito a festa per l’occasione nei colori rosso e verde, i colori del fazzolettone che identifica l’Avellino 1. Palloncini, festoni, uno striscione, piattini forchette e bicchieri e su tutto lo slogan scelto per questa ricorrenza: “Esserci per crederci”.
Proprio questo è stato il punto da cui è partito l’intervento di padre Roberto Luongo, parroco del Cuore Immacolato e assistente ecclesiastico del gruppo, che ringraziando tutti i partecipanti ha introdotto don Sergio Melillo, vicario della Diocesi di Avellino. Don Sergio ha sottolineato l’importanza e il valore della sfida educativa che gli scout pongono in essere soprattutto ai giorni d’oggi, e ha poi invitato a partecipare al Congresso eucaristico che si terrà ad Avellino a fine aprile. Ha poi parlato il sindaco di Aiello del Sabato Antonio Felice Caputo, che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione nella ricostruzione della base scout di Aiello, andata bruciata in un incendio circa tre anni fa, e nella realizzazione di un sistema parco che potrà accogliere numerosi visitatori. È poi intervenuto il presidente della Misericordia Giuseppe D’Argenio. Domani nella sede di via Tagliamento si terrà il convegno dal titolo “Scautismo: una sfida educativa”.
Infine, Giancarlo Vassallo, scout nell’Avellino 1 per moltissimi anni, ha ricordato ai lupetti e agli esploratori i loro motti. Un momento commovente è stato quello del “rinnovo” della promessa: un lupetto, un esploratore e un ex scout (lo stesso Giancarlo Vassallo) hanno recitato la propria promessa, quella del lupetto, dell’esploratore e quella Asci, che identificava gli scout circa trenta anni fa. A tutti i presenti è stata poi consegnata una pergamena e a coloro che fanno ancora parte del gruppo il distintivo che rappresenta questa ricorrenza. E infine il tanto atteso momento della torta: a soffiare sulle 65 candeline due dei più piccoli del gruppo e alcuni tra i più anziani. Perché tutti hanno voluto esserci, hanno voluto crederci. Auguri, Avellino 1.

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