Avellino Club Roma: “L’emergenza non ferma la nostra passione a distanza”

Avellino Club Roma: “L’emergenza non ferma la nostra passione a distanza”

2 Novembre 2020

Il comunicato dell’Avellino Club Roma: “In un periodo storico che ha rivoluzionato il concetto di aggregazione, l’ottica del branco non ha mai abbandonato l’Avellino Club Roma che, pur avendo sospeso le consuete attività sociali in presenza, ha continuato a rappresentare un costante punto di riferimento, seppur virtuale, dei numerosi tifosi biancoverdi sparsi per la Capitale e nei dintorni. Il lockdown e l’improvvisa interruzione della scorsa stagione sportiva non avevano scalfito lo spirito associativo del club, attivamente fautore di iniziative finalizzate a mostrare concreta vicinanza alla nostra terra madre. L’inizio del nuovo campionato di Serie C, le ottime premesse giunte dal rettangolo di gioco e quel senso di speranza legato ad una sana passione calcistica, senza mai perdere di vista le priorità che l’amara realtà ci sta quotidianamente imponendo, sono stati un maggiore incentivo per cercare una nuova linfa in tempi difficili. Nel weekend appena trascorso, i soci che negli ultimi anni hanno partecipato alla vita del club ne hanno rinnovato il Consiglio Direttivo, mediante elezioni svolte con modalità telematica ed un’ottima affluenza virtuale. Sono stati eletti consiglieri Antonio Emilio Caggiano, Claudio de Pascale, Alfredo Iandolo, Carmine Iannino, Pellegrino Marinelli, Angelo Picariello, Giovanni Stornaiuolo ed Arnaldo Antonio Cirillo, quest’ultimo nominato all’unanimità Presidente dell’Avellino Club Roma. Nel pieno spirito di collaborazione e condivisione della passione comune, si sono aggiunti al Consiglio Direttivo tre delegati: Emilio Limone sarà portavoce e delegato al rapporto con i media, Giandomenico Tucci si occuperà degli eventi, a Roberto Valente spetterà la cura dei contenuti audiovisivi. Il prossimo step riguarderà una nuova campagna tesseramenti, per i vecchi soci e gli aspiranti nuovi membri di un club che, dal 2013, a Roma, nel Lazio e non solo, amalgama anime diverse che sotto la bandiera biancoverde, al cospetto dello sguardo fiero del lupo d’Irpinia, si sentono accomunate da un amore viscerale. Fin quando in ogni stadio d’Italia undici maglie biancoverdi rappresenteranno il nome di Avellino, in ognuna di quelle uniformi batterà un pezzo del nostro cuore. All’ombra del Colosseo davanti ad uno schermo, in un settore ospiti o “in trasferta” a casa nostra quando l’emergenza sarà finita, la nostra squadra del cuore non sarà mai sola”.