Tedino scuote il Palermo: “Avellino esame per la nostra dignità”

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CARPI PALERMO

“E’ stato un bel cazzotto, una sberla che ora dobbiamo cercare di restituire”. Bruno Tedino approccia la trasferta di Avellino riportando la mente al tracollo interno con il Cittadella. E’ stata la seconda sconfitta interna per il suo Palermo abituato invece a non perdere mai in esterna.

“Abbiamo gli stessi principi di gioco sia in casa che fuori – ha spiegato l’ex tecnico del Pordenone – in trasferta abbiamo più spazio, contro il Palermo tutti preparano la partita della vita, compreso l’Avellino. Una squadra fortissima sotto il profilo caratteriale – ha aggiunto – è abituata a vivere le difficoltà in maniera eccellente anche nell’arco della stessa partita. E’ un esame difficile per noi perché vedremo di che pasta siamo fatti, non vedo l’ora di giocare questa gara. Voglio vedere quanta dignità e quanta fame abbiamo”.

 

Bruno Tedino confermerà il 3-5-1-1 con Igor Coronado al rientro dal primo minuto alle spalle di Ilija Nestorovski. Novità anche in difesa e a centrocampo. Nelle retrovie spazio a Thiago Cionek al posto di Przemyslav Szyminski, in mediana Carlos Embalo arretrerà allargandosi sull’esterno sinistro al posto di Haitam Aleesami ed Eddy Gnahoré sostituirà Radoslaw Murawski.