Avellino Calcio – Mercato, non solo Trotta in uscita: partenze illustri in vista

Avellino Calcio – Mercato, non solo Trotta in uscita: partenze illustri in vista

5 Gennaio 2016

Con l’arrivo di Fabrizio Paghera, che in giornata ha praticamente definito l’approdo in Irpinia dalla Virtus Lanciano, l’Avellino deve necessariamente fare posto nella lista che può al massimo contenere diciotto elementi over 21 (nati dal 1993 o prima).

Il maggiore indiziato a far posto, oltre che in lista in mezzo al campo, al centrocampista bresciano classe ’91 è Antonio Zito sul quale nelle ultime ore è aumentato il pressing della Salernitana. Su di lui in Serie B anche il Bari, mentre in Lega Pro Lecce e Catania si sono messe in fila con i salentini che confidano nel canale privilegiato messo in piedi da Piero Braglia, mentore di Zito ai tempi della Juve Stabia.

L’ex centrocampista della Ternana non rientra più nei piani di Attilio Tesser e accetterà il club al quale, a 29 anni, riuscirà a strappare l’ultimo importante triennale della carriera. Lo scenario granata, come anche quello barese, sarebbe clamoroso con Zito che potrebbe ritrovarsi avversario nel derby del 16 gennaio e che ancor prima dovrebbe percorrere soltanto una manciata di chilometri per raggiungere i suoi nuovi compagni in ritiro a Serino. Oltre ad incassare denaro sul cartellino, l’Avellino si priverebbe di un ingaggio dal peso specifico sul libro paga.

Anche Ligi è in lista di sbarco con il Cesena pronto ad accoglierlo. La partenza del centrale marchigiano classe ’89 però farebbe spazio per l’innesto di Migliorini per il quale si tratta ad oltranza con la Juve Stabia. L’addio di Ligi e il ricavato della cessione di Trotta saranno decisivi per l’offensiva finale accompagnata in ogni caso da un ammorbidimento delle pretese stabiesi.

Capitolo Nitriansky. Salvatore Bagni, che un anno fa lo portò a parametro zero ad Avellino, sta cercando una nuova sistemazione per il suo assistito. L’ex Slavia Praga, al quale evidentemente non è bastato il colpo di coda assestato con la maledetta di Como, è stato proposto da Bagni al Modena e al mezza Serie B, oltre che in altri campionati europei.

Non occupa caselle in lista ma sembra ugualmente non fare più al caso dell’Avellino Roberto Insigne. Il fantasista partenopeo potrebbe rientrare al Napoli dal momento che alla corte di Tesser sulla trequarti è arrivato Sbaffo e che l’eventuale vuoto lasciato da Trotta sarebbe colmato con una prima punta con caratteristiche speculari a quelle della goal-scoring machine. Il Napoli preferirebbe girarlo in prestito in un club dove Insigne troverebbe quello spazio che già l’esplosione di Bastien gli ha negato in corso d’opera durante il girone d’andata.

Dulcis in fundo Romulo Togni. Il brasiliano, al quale il Collegio Arbitrale della Figc ha decurtato l’ingaggio del cinquanta per cento a seguito del ricordo inoltrato dal sodalizio biancoverde per i fatti di Sturno, ieri è stato ad Avellino per accordarsi sulla risoluzione del contratto in scadenza a giugno. Tutto fatto, manca soltanto l’ufficialità che giungerà nelle prossime ore dopo la messa a punto degli ultimi documenti.


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