Avellino Calcio – Mercato, si guarda oltre Suagher: la situazione per la difesa

Avellino Calcio – Mercato, si guarda oltre Suagher: la situazione per la difesa

21 Dicembre 2015

Se l’Avellino macina punti sul campo, i suoi dirigenti non sono da meno in termini di dinamismo sul mercato invernale che spalancherà ufficialmente le proprie porte il prossimo 4 gennaio. A due settimane esatte, il duo di uomini mercato composto da Massimiliano Taccone ed Enzo De Vito ha già definito a grandi linee i contorni delle operazioni in entrata.

Allo stato attuale, quattro gli obiettivi individuati, uno dei quali porta il nome del figliuol prodigo Alessandro Sbaffo. La formula dei movimenti in entrata però potrebbe estendersi: 4+1 (con un altro centrocampista) o addirittura 4+2 qualora dovesse rendersi necessario anche l’ingaggio di un attaccante per sopperire alla partenza di Marcello Trotta.

Con il discorso Sbaffo già praticamente chiuso e le valutazioni sul secondo elemento a centrocampo in divenire (Crecco il nome caldo), le attenzioni della dirigenza biancoverde sono tutte rivolte alla difesa che sarà rinforzata con un centrale e due esterni.

L’arrivo di Emanuele Suagher al centro della retroguardia non è più così scontato. L’Avellino infatti avrebbe congelato per il momento la trattativa in fase avanzata con l’Atalanta per il prestito del centrale classe ’92 ex Carpi e Crotone. Si sarebbe raffreddata anche la pista che porta a Marco Migliorini, sul quale è forte il pressing dello Spezia pronto ad investire una cifra importante tra ingaggio e cartellino.

Il sogno si chiama Simone Romagnoli. Il 25enne difensore è titolare in Serie A con il Carpi, club con il quale in estate ha prolungato il contratto fino al 2018. Un profilo che per caratteristiche fisiche (altezza di oltre un metro e novanta) si sposa con la filosofia del centrale difensivo strutturato propria di Attilio Tesser. Al momento non ci sarebbero i margini per imbastire una trattativa ma se dovesse aprirsi un solo spiraglio, l’Avellino non si tirerebbe indietro.

Capitolo terzini. In calo le quotazioni di Andrea Conti, classe ’94 in forza all’Atalanta. L’Avellino avrebbe deciso di puntare tutto su Riccardo Fiamozzi del Pescara. Cresciuto nel Milan, l’ex Varese ha finora collezionato tredici presenze con la maglia biancazzurra. Per la fascia sinistra, restano in piedi i discorsi per Antonio Barreca e Luca Bittante.

Tre entrate a fronte di quattro uscite. L’Avellino dovrà chiaramente sfoltire il reparto arretrato per far spazio agli arrivi del mercato di riparazione. Oltre a Simone Petricciuolo e Maxime Giron che potrebbero essere ceduti in prestito per giocare con maggiore continuità, lasceranno l’Irpinia un centrale e un altro laterale. Per il primo ruolo, il maggiore indiziato sembrerebbe essere Angelo Rea, mentre nel secondo caso l’Avellino dovrà scegliere se privarsi di Constantin Nica o Milan Nitriansky, quest’ultimo sul mercato fino al settimo minuto della ripresa del match di Como.

Il pacchetto di centrali difensivi sarà integrato all’occorrenza da William Jidayi, elemento poliedrico nel quale Tesser ha riposto la massima fiducia sia nel ruolo base di mediano che in quello adattato di pilastro delle retrovie. Gennaio è alle porte: l’Avellino prepara la rivoluzione in difesa per spiccare definitivamente il volo verso la classifica che conta.

 

 

 

 

 


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