Avellino Calcio – Chi ben comincia è oltre metà dell’opera: il punto sulla rosa

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Massimiliano Taccone Enzo De Vito Avellino Calcio

A circa tre settimane dall’inizio del ritiro previsto il 15 luglio, l’Avellino può già contare su una rosa di 16 calciatori che andranno ad affrontare la stagione 2015/2016. L’obiettivo dichiarato dalla società del presidente Walter Taccone sul mercato è quello di consegnare ad Attilio Tesser almeno tre quarti dell’organico prima della partenza per le alture di Sturno. Ciò significa che la coppia di direttori Massimiliano Taccone ed Enzo De Vito dovranno assicurare al successore di Massimo Rastelli due o tre elementi entro la metà del prossimo mese per una rosa che conterà 24-25 effettivi. Impresa tutt’altro che titanica, visto che gli uomini mercato del club biancoverde hanno rifinito il pacchetto difensivo e ora sono concentrati sugli altri reparti.

CHI BEN COMINCIA…In attesa di ufficializzare il prestito con diritto di riscatto dal Bari di Alessandro Ligi e l’accordo triennale con Maxime Giron, la difesa è al completo con i quattro centrali (Rea, Biraschi, Ligi e Pisacane), due esterni mancini (Visconti e Giron) ed uno a destra, Nitriansky, che all’occorrenza potrà essere rimpiazzato dal jolly Pisacane. Quest’ultimo al momento è stato dichiarato incedibile da patron Taccone, ma fino al 31 agosto potrebbe accadere di tutto. Sarà ceduto invece Simone Petricciuolo per un’annata da protagonista in Lega Pro. E’ in arrivo l’ultimo tassello tra i pali dove Pierluigi Frattali e Daniel Offredi con ogni probabilità saranno affiancati dall’ex Battipagliese Tommaso Bianco (’94), cresciuto nelle giovanili del Lecce.

REGISTA CERCASI. Il progetto tattico di Tesser gravita attorno alla presenza nello scacchiere di un costruttore di gioco che il suo predecessore ha sempre snobbato. Ecco perché la dirigenza sta vagliando con cura tutte le soluzioni che offre il mercato. Complessivamente in mediana dovrebbero essere almeno tre gli innesti, uno dei quali under. Gli uomini confermati sono i vari Arini (che però dovrà rinnovare il contratto in scadenza nel 2016), D’Angelo e Zito. Per il ruolo di regista, l’Avellino proverà ad ingaggiare Andrea Schiavone dalla Juventus su precisa indicazione dell’allenatore. Togni e Schiavon faranno le valigie insieme ai loro consistenti ingaggi (rescissione in vista per il primo e Padova o Spal per il secondo). Sulla trequarti Mohamed Soumarè entrerà in concorrenza con un nuovo compagno di squadra.

REBUS DI PUNTA. In attacco l’Avellino dovrà aspettare la fine degli Europei Under 21 per affrontare il discorso relativo a Marcello Trotta. Finora gli osservatori di mezza Europa hanno avuto ben poco da appuntare alla luce del suo scarso impiego da parte del ct Luigi Di Biagio. Nonostante tutto, gli estimatori del gioiellino ex Fulham non mancano e i dirigenti biancoverdi tra qualche settimana si confronteranno con il suo procuratore Martino Scibilia. Le quotazioni di una sua permanenza sono in lieve rialzo, mentre sono già schizzate in alto quelle della squalifica di Luigi Castaldo per il caso Nocerina. In tal senso, il club di Taccone intende cautelarsi sul mercato attraverso l’acquisto di una seconda punta come Roberto Insigne o Andrea Catellani, entrambi sondati. In caso di addio di Trotta, potrebbe invece far comodo Diego Falcinelli senza dimenticare sullo sfondo un Benjamin Mokulu determinato a mostrare il suo valore svolgendo sin dall’inizio la preparazione con i compagni di squadra. Arrighini e Pozzebon di nuovo ai saluti con la formula del prestito.

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