Avellino Calcio – Calvario Migliorini: è il secondo crack della sua carriera

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“Ho vissuto due anni vuoti durante i quali non ho giocato quasi mai”. Così Marco Migliorini rispondeva lo scorso 18 gennaio – giorno della sua presentazione con la maglia biancoverde – a chi gli aveva chiesto il motivo della sua tardiva esplosione, avvenuta soltanto all’età di 24 anni e attenzionata dall’Avellino che lo ha blindato prelevandolo dalla Juve Stabia con un contratto di quattro anni e mezzo.

In effetti, nella carriera del possente difensore di Peschiera del Garda, infortunatosi ad Ascoli con la totale rottura del legamento crociato anteriore sinistro (oltre alla frattura scomposta del secondo metacarpo della mano sinistra), esiste una voragine compresa tra il 2012 e il 2014 generata da un altro grave infortunio al ginocchio, quello destro. Anche in quel caso furono interessati i legamenti.

Il primo crack risale al 3 aprile del 2013. Da gennaio Migliorini è in forza al Como che lo ha prelevato dal Torino. Gli è fatale lo scontro con un suo compagno di squadra, il portiere Perucchini, durante la partita con il Trapani. E’ qui che inizia il suo calvario. “Un anno e mezzo di inattività prima di giungere a Castellammare di Stabia” spiegherà poi Migliorini in sede di presentazione ad Avellino.

L’infortunio di Ascoli ora rischia di tarpare le ali ad un calciatore che ha un conto con la sfortuna. Il suo rientro è previsto a stagione prossima iniziata, in autunno, cosicché l’Avellino sarà costretto a rimpiazzarlo durante il mercato estivo. Tanta l’amarezza in casa biancoverde per un infortunio che, al di là della prospettiva, priva Attilio Tesser di un’alternativa nel pacchetto di centrali.

Mercoledì Migliorini si sottoporrà al duplice intervento chirurgico nella giornata di mercoledì a Villa Stuart. Il professor Santucci eseguirà quello di riduzione della frattura della mano sinistra, mentre il professor Mariani si occuperà della ricostruzione del legamento crociato anteriore. Per l’Avellino, seguiranno il quadro clinico dell’atleta biancoverde il responsabile dell’area medica Vincenzo Rosciano, ed il medico sociale Gaetano Iovino.

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