Mercato, un colpo dopo l’altro: l’Avellino sogna un attacco stellare

Mercato, un colpo dopo l’altro: l’Avellino sogna un attacco stellare

31 Agosto 2020

di Claudio De Vito. Ieri a Sturno è stato il grande giorno di Gabriele Bernardotto, passato da rivale di tante battaglie quando indossava la maglia del Lanusei a colpo di mercato capace di entusiasmare la piazza. L’Avellino lo ha prelevato dalla Vibonese pagando circa 40mila euro per il cartellino, mentre il calciatore ha firmato un biennale da 60mila netti complessivi.

E’ il primo tassello di un attacco per il quale il club biancoverde intende fare le cose in grande. Nei prossimi giorni infatti è previsto un nuovo assalto a Simone Corazza, che finora non ha trovato l’accordo con l’Avellino ma neanche con Palermo e Modena, società che lo hanno trattato con una certa insistenza. Circostanza che ha ridato forza alle speranze di Angelo Antonio D’Agostino, disposto a fare un sacrificio per regalare a Piero Braglia il centravanti autore di 14 gol in 24 gare lo scorso anno con la maglia della Reggina.

Il 29enne bomber friulano percepisce 100mila euro netti all’anno in amaranto, ma con una proposta economica spalmata su base triennale da presentare al suo agente Andrea D’Amico l’operazione decollerebbe. Insomma Simone Corazza non è più un’utopia alla luce delle mille sfumature del mercato destinate a mutare col passar tempo, non più sconfinato per gli indecisi di lusso perché domani scatta ufficialmente la finestra tesseramenti che si protrarrà fino al 5 ottobre.

Chi invece è fortemente deciso ad indossare la casacca biancoverde è Luigi Castaldo, per il quale l’Avellino dovrà dialogare con la Casertana. Il nodo sarebbe rappresentato da alcuni aspetti economici che l’attaccante di Giugliano deve regolare con i falchetti ed in tal senso l’intervento della società irpina, già forte dell’intesa biennale da 60mila euro netti all’anno, sbloccherebbe l’operazione ritorno. Per cifre, tempi e rapporti tra i club assolutamente idilliaci, tutto porta a pensare che alla fine il matrimonio si rifarà.

Nei piani della dirigenza biancoverde c’è anche Pietro Cianci, profilo non alternativo a quelli citati, ma che anzi andrebbe a rifinire un poker stellare. Il centravanti barese, già cercato a gennaio ma poi finito al Carpi, ha ancora un altro anno di contratto con il Teramo che non si oppone alla sua cessione a patto di ricevere un indennizzo. Cianci ha giocato il secondo tempo del test di sabato contro la Ternana andando anche a segno. I contatti tra Salvatore Di Somma e l’agente Alberto Bergossi, desideroso di portare in biancoverde un suo assistito, proseguono.

Per quel che riguarda il centrocampo invece Piero Braglia attende altre tre pedine per aggiungere esperienza ad un reparto che per il momento può contare sulla presenza di due ’99, Michele Bruzzo e Marco Silvestri. In difesa continua il pressing per Stefano Scognamillo. La trattativa con il Trapani è destinata ad entrare nel vivo nelle prossime ore perchè i granata hanno ufficializzato ieri sera il nuovo direttore sportivo Sandro Porchia.