Avellino, bando povertà: la Uil chiede chiarimenti

0
6

Avellino – In merito alle iniziative del Comune di Avellino in favore delle fasce più deboli, si registra la nota di Franco De Feo della Uil. “Assoluta leggerezza nella pubblicazione del bando del Comune di Avellino, denominato contrasto alla povertà famiglie indigenti ANNO 2012” che nei requisiti previsti determina condizioni ambigue, genera interpretazioni varie capaci di amplificare il clima di confusione intorno all’inconsistente attività assistenziale del Comune di Avellino a favore dei più deboli e più bisognosi. Non si comprende – spiega De Feo – perché il Comune chiede la presentazione del reddito ISEE per due anni, 2010 e 2011, non indicando se il requisito è in solido su tutte e due gli anni oppure rientrare in uno solo consente l’accesso al beneficio. Assurdo, inoltre, prevedere l’esclusione per tutti coloro che hanno ricevuto, a qualsiasi titolo, contributi da parte del Comune e dovrebbero essere, quindi, esclusi i beneficiari dei contributi per “integrazione fitto privato”, SOS famiglia, reddito di cittadinanza, contributo OMNI, aiuto per detenuti e famiglie, buono libro ecc..
La domanda che sorge spontanea: ma scusate Signori del Comune, amministratori, tecnici e burocrati, ma questa domanda di sostegno alla povertà chi la può fare? Insomma il povero di ieri, in una condizione consolidata e disastrata dal versante familiare, solo perché ha ricevuto pochi spiccioli di contributo negli anni precedenti, non potrà inoltrare istanza per avere questo “grande contributo” oggi? Anche l’importo del contributo è assolutamente inappropriato a livello di importo, oltretutto vincolato dall’obbligo del volontariato (per quanto tempo ???) presso Associazioni ONLUS. E’ arrivato il tempo di essere chiari con i più bisognosi ed evitare strumentalizzazioni di ogni tipo. In attesa di un incontro da convocare presso la sede municipale, a cura dell’Assessore Barbaro, forniamo preventivamente il consiglio di apportare integrazioni di chiarezza al bando con la conseguente proroga dei termini di presentazione delle domande. Nel caso il bando restasse invariato ed i requisiti confermati si aprirebbe la strada a situazioni anomale che danneggerebbero sicuramente i veri poveri della nostra città”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here