“Avellino Auto Storiche”, ieri si è conclusa la II Edizione

19 Agosto 2013

Si è conclusa ieri la II edizione di ‘Avellino Auto Storiche’ esposizione statica di veicoli storici organizzata dalla Scuderia Auto Storiche Green Racing Club di Avellino. L’evento era riportato nel Calendario nazionale dell’Automotoclub Storico Italiano (A.S.I.). Base logistica il Circolo della Stampa di Avellino che nei giorni dal 14 al 18 Agosto ha registrato migliaia di visitatori. Un’occasione per promuovere in Irpinia le automobili storiche e l’automobilismo storico. Molti i contatti con possessori di autoveicoli storici che hanno potuto chiedere informazioni sulla corretta gestione dei propri veicoli. Grande interesse da parte dei giovanissimi che hanno potuto confrontarsi con un concetto di mobilità a loro sconosciuto. I possessori di questi gioielli a quattro ruote hanno anche potuto mostrare nei dettagli i propri veicoli rappresentandone le particolarità tecniche espressione di una semplicità meccanica ormai lontana, una per tutte la classica messa in moto con la manovella. In modo permanete erano esposte: Fiat 500 B (Topolino) del 1948 del socio Giuseppe Iannaccone di Monteforte Irpino, Fiat 508 (Balilla) del 1934 del Socio Franco Vinciguerra di Avellino, Fiat 500 C Belvedere del 1952 del socio Giuseppe Sepe di Nusco, Fiat 500 F del 1967 del socio Antonio Di Salvatore di Avellino, Fiat 600 D del 1970 del socio Sabato Bonito di Montefalcione, Mi-Val 125 del 1951 e Quattrocchi Mosquito 48cc del 1948 del socio Di Salvatore Antonio , Piaggio Vespa 125 del 1955 e Innocenti lambretta 125 LI del 1958 dei fratelli Elio e Giacomo Galdo di Pratola Serra, Piaggio Vespa 125 del 1963 del Socio Antonio Borriello di Avellino. All’esterno del Circolo della Stampa nelle diverse serate si è susseguita l’esposizione di complessive venti vetture: Alfa Romeo Alfasud del 1972 del socio Avitabile Eugenio di Avellino, Alfa Romeo Alfetta 1,8 berlina del 1972 e Alfa Romeo Giulia GT 1300 Junior del 1970 del socio Pagliuca Vittorio di Montefalcione, Alfa Romeo Giulia 1300 Super del 1972 del socio Sabatino Lima di Volturara Irpina, Alfa Romeo RZ del 1993 del socio Antonio Fioretti di Avellino, Alfa Romeo 2000 GT Veloce del 1975 del socio Teodoro Graziano di Quindici, Alfa Romeo Spider 1300 del 1971 del socio Franco Vinciguerra di Avellino, Alfa Romeo Spider 1600 del 1972 del socio Mario Piano di Avellino, Alfa Romeo Spider 2000 Quadrifoglio Verde del 1989 del socio Fiore Graziano di Quindici, Fiat 500 L del 1971 del socio Ares Speranza di Avellino, Fiat 500 L del 1971 del socio Carmine Carullo di Aiello del Sabato, Fiat 600 del 1960 del socio Roberto Picariello di Avellino, Fiat 600 Spider Vignale del 1962 del socio Mario Piano, Fiat 850 S del 1970 del socio Sabato Bonito, Innocenti Mini 1001 Export del 1974 del socio Elio Galdo di Pratola Serra, Lancia Flavia Coupè 1,8 del 1963 del socio Franco Vinciguera, Lancia Fulvia Coupè 1200 del 1964, Lancia Gamma 2000 Coupè del 1979 Ha suscitato anche molto interesse l’esposizione di di un’Alfa Romeo Arna 1.2 SL del 1983 nella livrea verde petrolio, vettura prodotta ad Avellino negli stabilimenti di Pratola Serra. La Casa di Maranello è stata rappresentata dalla Ferrari 328 GTS del 1989 del socio Antonio Santoro di Avellino. Soddisfazione degli organizzatori che hanno saputo costruire un evento ampiamente condiviso dal grande pubblico.


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