Avellino – “Non credo alla retorica di un uomo solo al comando, non credo ai salvatori della patria, non credo nelle soluzioni miracolose. Se tra 5 anni Avellino sarà e si sentirà meglio, se guarderà al futuro con speranza, se sarà più vivace, pulita, moderna, non dipenderà dal sindaco o dall’opera meritoria di qualche assessore. Dipenderà da tutti, da persone capaci di pronunciare il pronome noi molto più spesso del pronome io. Io credo nella collegialità. La mia è una scelta politica e una scelta civica”. Lo dichiara l’esponente di Centro Democratico Pasquale Anzalone.
“In segno di rispetto verso gli eletti, verso la Giunta e verso quest’Aula, quel rispetto assoluto che ho nei confronti delle istituzioni mi impone di depositare le linee guida del mio mandato alcuni giorni prima della seduta del Consiglio in cui le esporrò per permettere ai consiglieri di leggerle ed effettuare le loro valutazioni”. “Avellino ripartirà se saprà coinvolgere le sue energie migliori intorno a progetti innovativi. Abbiamo bisogno di cittadini capaci di indignarsi, capaci di denunciare le cose che non vanno e i malfunzionamenti della pubblica amministrazione. Così come abbiamo bisogno di cittadini che si sentano parte di una comunità. È una sfida che non vogliamo e non possiamo perdere”.
