Avellino – Anoressia e bulimia: concluso lo studio in Irpinia

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Avellino – Non era mai successo, soprattutto in Occidente, rispetto al passato, che le nuove generazioni vivessero come problema esistenziale non la ricerca del cibo ma il suo rifiuto. All’inizio del terzo millennio, quindi, la comunità scientifica si è trovata di fronte ad una serie nuovi quesiti: che senso ha per le nuove generazioni il rifiuto del cibo? E’ opportuno che il Sistema Sanitario debba tener conto della prevalenza di tali patologie nella programmazione della rete delle strutture di cura? Per tentare di fornire efficaci risposte a tali quesiti, il Servizio per il Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare della Asl Avellino 2, diretto dal dottor Sabatino Antonio Manzi, ha condotto una ricerca sugli adolescenti irpini. “Ci è sembrato opportuno studiare la popolazione della provincia di Avellino – ha sottolineato lo stesso dottore Manzi – perché fino agli anni ‘80 i casi di anoressia e di bulimia erano rari. Nei decenni successivi, invece, vi è stata l’esplosione di casi di disturbi del comportamento alimentare. Non avendo l’Irpinia mai conosciuto nel passato tale fenomeno, ci si è interrogati su quali cambiamenti fossero avvenuti da poter, in qualche modo, giustificare l’incredibile aumento di disturbi dei comportamenti alimentari. La nostra ricerca, che è durata circa tre anni – aggiunge il dottore Manzi –, ha avuto come obiettivo lo studio della prevalenza di tali disturbi in un campione della popolazione adolescenziale residente in Irpinia e lo studio dei fattori di rischio che inducono all’anoressia e alla bulimia”. I risultati dello studio effettuato dagli operatori del Servizio per il Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare, struttura afferente al Dipartimento di Salute Mentale della Asl Avellino 2 e che ha sede presso l’ex ospedale “Landolfi” di Solofra, saranno illustrati nel corso di un convegno dal titolo “Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare. La Rete dei Servizi in Irpinia e nella Regione Campania: esperienze a confronto”. L’evento formativo, accreditato presso il Ministero della Salute per medici, psicologi, specialisti in scienze dell’alimentazione, dietisti, infermieri e educatori professionali, si svolgerà sabato 19 aprile 2008, con inizio alle ore 9.00, presso l’aula magna “Angelo Pastore” della Asl Avellino 2, in via degli Imbimbo. Nel corso della giornata interverranno il dottor Roberto Landolfi, direttore generale della Asl Avellino 2, il dottor Antonio D’Avanzo, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino, il dottor Francesco Fiore, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Avellino 2, il professor Rino Monteleone, docente di Clinica Psichiatrica presso la Seconda Università di Napoli, il dottor Amodio Botta, responsabile dell’Unità Operativa di Nutrizione Clinica e Dietologia dell’Azienda Ospedaliera “Moscati” di Avellino, il professor Francesco Caracciolo, direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale dell’Azienda Ospedaliera “Moscati” di Avellino, il dottor Francesco Damiano, Dirigente dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale dell’Azienda Ospedaliera “Moscati” di Avellino, e la dottoressa Emilia De Filippo, Dirigente del Dipartimento di Clinica Medica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

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