Avellino – È davvero drammatica la situazione rifiuti nella Città di Avellino, “… ma di tutto questo non sembra preoccuparsi più nessuno di quelli in capo ai quali sorge quest’obbligo”. La presa d’atto di Giovanni D’Ercole, capogruppo in Consiglio comunale, è all’insegna della rabbia e del rammarico: “Addirittura ascoltiamo il presidente dell’Asa affermare che “non si può far niente”! Probabilmente si potrebbe cominciare a fare una disinfestazione dei cumuli di immondizia. E poi si potrebbe (o meglio si sarebbe potuto) iniziare la raccolta differenziata: non è un caso che ad Atripalda la situazione non è drammatica come ad Avellino, e non è un caso che la raccolta ad Atripalda non sia affidata all’Asa. Alleanza Nazionale ad ogni consiglio comunale interroga (retoricamente) l’Amministrazione per conoscere i livelli di raccolta differenziata raggiunti in Città (oscillanti tra lo 0% e lo 0,01%…), senza ormai ricevere neanche più risposta. Che fine ha fatto il piano per la differenziata presentato in pompa magna dal Presidente del Co.Sma.Ri., Spagnuolo? Che fine ha fatto il piano precedente a quello di Spagnuolo? Che fine fanno i soldi che i cittadini spendono per finanziare tutti gli inutili baracconi che dovrebbero gestire il problema dei rifiuti? Cosa sarebbe successo se al posto di Bassolino ci fosse stato Rastrelli o qualche altro esponente del centrodestra? Il fallimento sul fronte dei rifiuti è il più evidente dei fallimenti del centrosinistra campano e mai ci stancheremo di ripetere che la Campania intera merita le scuse e le dimissioni di chi si è dimostrato imbelle nel risolvere un problema ampiamente superato in tutte le altre regioni d’Italia. Non è più accettabile che venga oggettivamente favorita la malavita campana, né è accettabile che la provincia di Avellino divenga con Difesa Grande ad Ariano ed il Cdr di Avellino la discarica dell’intera Campania! La Destra di Avellino, infine, si riserva di promuovere la sospensione da parte dei cittadini del pagamento della TA.R.S.U. finché non verranno ristabilite per le strade della Città le condizioni minime di agibilità igienico – sanitaria”. Sulla questione rifiuti interviene anche Cittadinanzattiva che nella persona del presidente Carlo Caramelli, invita il “Sindaco, il Prefetto, la Presidente della Provincia ma anche i responsabili dell’Arpac e dell’Asl a verificare se sussista l’urgente necessità di tutelare la salute pubblica e l’ambiente e di ordinare lo sgombero delle aree occupate dai rifiuti”.
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