Avellino – Il mancato accordo per il rinnovo dei consigli d’amministrazione dell’Alto Calore Servizi e dell’Alto Calore Patrimonio “… confermano quanto l’attività di questi enti sia piegata alle volontà dei partiti, piuttosto che al servizio della collettività”. E ancora sulla questione il coordinatore provinciale di Forza Italia Claudio Rossano e il capogruppo avellinese di An Giovanni D’Ercole lanciano dure accuse rispetto “alla spartizione di poltrone del centrosinistra dalla quale ne consegue che il Sindaco di Avellino – dichiara Giovanni D’Ercole – assume anche la carica di ‘presidente temporaneo e di garanzia’ dell’Alto Calore Patrimonio. Ricordiamo che anche il segretario dei Ds Adiglietti assunse ed ancora detiene da quasi due anni la carica ‘temporanea e di garanzia’ di vicepresidente dell’ASA, col risultato di un’azienda al collasso. La Destra denuncia l’illegittimità di quanto è stato deciso ieri. Il Sindaco di Avellino è, infatti, i sensi dell’art. 63, secondo comma del Testo Unico sugli Enti Locali assolutamente incompatibile con la carica di Presidente dell’Alto Calore Patrimonio”. Da qui An e Forza Italia investiranno della questione il Parlamento.
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