Avellino – Erede della “Legione Truppe Leggere” del Regno di Sardegna, fondata nel lontano 1774 da Vittorio Amedeo III, la Guardia di Finanza ha celebrato i suoi 235 anni con una originale cerimonia serale, articolata su un momento istituzionale ed un evento artistico.
Presenti tutte le più alte cariche istituzionali, ecclesiastiche e militari tra cui Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Avellino, Cosimo Sibilia, neo eletto presidente della Provincia, Pino Galasso, primo cittadino di Avellino, Gianmarco Sottili, Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Ennio Blasco, Prefetto di Avellino, Antonio Campolattano, questore vicario della Polizia di Avellino, Mario Aristide Romano, Procuratore della Repubblica di Avellino, Antonio Guerriero, Procuratore di Sant’Angelo dei Lombardi, Alessandro Salzano, comandante della Polstrada di Avellino, Maria Antonietta Troncone della Distrettuale Antimafia di Napoli, Gerardo Panza, comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Mario Melchionna, segretario provinciale della Cisl, i sindaci d’Irpinia tra cui Antonio Guarino di Solofra e Gaetano De Feo di Serino, il presidente dell’Asi, Pietro Foglia.
. Subito dopo l’arrivo del Prefetto, Ennio Blasco, quale massima autorità provinciale, la parte istituzionale si è aperta con l’ingresso del Gonfalone della Città di Avellino, decorato di medaglia d’oro al valor civile, e del Gonfalone della Provincia di Avellino. A seguire i Gonfaloni delle Municipalità dove hanno sede i Reparti della Guardia di Finanza in Irpinia ed i Labari dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (Sezione di Avellino) e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Quale primo atto formale della cerimonia è stata poi data lettura dell’“Ordine del Giorno Speciale” del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Cosimo D’Arrigo.
Nel suo indirizzo di saluto il colonnello Mario Imparato, dopo aver ringraziato le autorità ed i gentili ospiti per la loro presenza, ha illustrato in sintesi i risultati conseguiti nell’ultimo anno, sottolineando come al centro delle indicazioni fornite quale comandante Provinciale ci sia sempre stato il miglioramento del rapporto con il cittadino. In tale quadro, un particolare ringraziamento il comandante provinciale ha poi rivolto ai rappresentanti degli organi di comunicazione, presenti in massa alla cerimonia, sottolineando l’ottimo rapporto di collaborazione sviluppato sin dal momento del suo insediamento. Il momento istituzionale, dopo la consegna di riconoscimenti d’ordine morale ai militari delle Fiamme Gialle irpine maggiormente distintisi nel periodo giugno 2008 – maggio 2009, si è chiuso con l’elegia della Preghiera del Finanziere e la sacralità dell’inno nazionale. Secondo una formula già felicemente inaugurata l’anno scorso, la seconda parte delle cerimonia è stata arricchita da un accattivante evento artistico. Protagonista dei festeggiamenti per il 235° anniversario di quest’anno è stato un coro gospel particolarmente noto nella capitale, le “Voci nel Borgo”.
Per quanto attiene il bilancio dell’attività operativa delle “Fiamme Gialle” irpine relativo al periodo 01 giugno 2008 – 31 maggio 2009, di tutto rilievo è emersa la valenza della Guardia di Finanza quale Corpo di polizia economica-finanziaria a difesa dell’economia nazionale ed europea, con uno sforzo profuso quotidianamente nel rispetto dei diritti dei cittadini in sinergia e collaborazione con le locali autorità, enti ed organismi istituzionali. La Guardia di Finanza, presente sul territorio con una rinnovata struttura organizzativa, pone di fatto in essere un’attenta azione di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni finanziarie, attuata con sapiente ottimizzazione dell’impiego di risorse umane, tecniche operative a fronte dei targets statuiti, annualmente, dall’Autorità di Governo. Anche quest’anno, sulla base delle direttive dagli organi di vertice, le Fiamme Gialle hanno proseguito nella loro incessante attività per quanto attiene il contrasto all’evasione ed elusione fiscale, all’economia sommersa, controlli strumentali, alla repressione degli illeciti in tema di lotta agli stupefacenti, alla tutela dell’ambiente, contraffazione marchi, contrasto alla pirateria fonografica, audiovisiva ed informatica, gioco d’azzardo, controllo alla spesa pubblica, violazioni in materia di accise, violazioni in materia del codice della strada, di attività di polizia giudiziaria di iniziativa e delegata, servizio di pubblica utilità “117”, armi ed esplosivi, frodi commerciali, abusivismo commerciale e frodi comunitarie.
