Avella – Rifiuti, acqua e giovani: le sfide del sindaco Salvi

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Avella – “Rifiuti ed una scarsa erogazione dell’acqua, sono le criticità primarie che interessano il nostro paese. Non ho la presunzione di dire che dobbiamo risolvere il problema, ma quanto meno dobbiamo agire in modo più diretto e razionale per poter fronteggiare la situazione nel migliore dei modi”. Queste le parole del sindaco Domenico Salvi. Avella ha riscontrato gli stessi problemi che hanno investito gran parte del territorio campano. “Dopo sei anni di raccolta differenziata – spiega il primo cittadino – abbiamo vissuto momenti critici dovuti alla mancata raccolta. Ci sono troppi rifiuti che a loro volta implicano notevoli investimenti per essere smaltiti. Inoltre ogni sforzo della comunità viene reso vano quando il pattume non viene più raccolto e comincia ad accumularsi per le strade”. Un problema che secondo Salvi affonda le radici nella nostra cultura e che richiederebbe una riduzione dei rifiuti ed un loro riciclo in tempi più rapidi. “C’è una pessima gestione della situazione. L’umido viene esportato in Sicilia per la mancanza, nella nostra Regione, di aree capaci di contenere le ingenti quantità di immondizia che produciamo. Secondo il mio modesto parere dobbiamo lavorare di più”. In seguito all’aumento della Tarsu del 30%, l’amministratore si propone di migliorare i servizi in quanto pretendere di risolvere il problema nella sua globalità rappresenterebbe un’ambizione troppo ardua. Non mancano poi le preoccupazioni inerenti la questione idrica che in alcune giornate ha portato alla totale assenza di acqua. “Il problema – rivela il sindaco – investe ancora la nostra zona. Il paese è in pendio e le abitazioni hanno una scarsa erogazione dell’acqua” Ad arrecare maggiore danno sembrano essere i comportamenti poco ortodossi di alcuni abitanti che nonostante le ordinanze emanate da palazzo di città, continuano ad utilizzarla per irrigare i giardini. La vigilanza c’è, ma è difficile avere completamente la situazione sotto controllo. Punti questi ultimi, che il primo cittadino cercherà di prendere maggiormente in considerazione. Durante i suoi due anni di amministrazione, le istituzioni si sono soffermate sul risanamento economico causato dalla voragine che investe il territorio e sono state portate avanti le opere pubbliche avviate dalla precedente amministrazione. “Ora – spiega – stiamo operando per la riqualificazione del fiume Cranio che attraversa il paese e nasce nel territorio casertano. Oltre al rifacimento degli argini stiamo cercando di valorizzare la zona ormai degradata che lo circonda, collocando al suo interno delle panchine”. Lavori che non distoglieranno l’attenzione della fascia tricolore nei confronti dei giovani. A tal proposito è stato quasi portato a termine il centro sociale che racchiude una sala conferenze e postazione informatiche. “ Quella dei giovani – afferma Salvi – costituisce per noi la scommessa più grande. Di certo potrebbero essere più autonomi e impegnarsi di più ma a volte la colpa è sia di noi adulti che non siamo convincenti che di un mondo del lavoro chiuso a riccio. Il problema è ampio e di difficile risoluzione ma l’importante è agire e non restare inerti”. Al fine di garantire ai bambini momenti di interazione e crescita sono stati assegnati loro alcuni spazi del Palazzo Ducale in cui verranno realizzate iniziative sia culturali che sportive. Una grande sfida per il sindaco che ha cercato di organizzare eventi estivi capaci di favorire una maggiore socializzazione tra i residenti. Al di là dei concerti e delle opere teatrali che hanno già avuto luogo si prospetta un fine mese piuttosto intenso. Si comincerà venerdì 26 settembre con la giornata “Ripuliamo l’ambiente” in collaborazione con Legambiente, per poi passare alla “Giornata Fi” del 27 e 28 settembre in cui verranno aperte le porte del castello Normanno- Longobardo.

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