Autostazione Avellino, Air rescinde con CoGePa: “Basta attese”

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L’Amministratore Unico di Air, Anthony Acconcia, ha firmato la delibera per la risoluzione contrattuale con la società Costruzioni Generali Passarelli S.p.a. per i lavori all’autostazione. Si procederà ora con l’interpello, a partire dal concorrente che ha formulato la prima offerta migliore per definire l’eventuale subentro.

Nei confronti di Co.Ge.Pa. ad oggi persiste l’informativa antimafia. Di qui la decisione di risolvere il contratto, secondo quanto previsto dall’art. 94 del D.Lgs. 159/11, che stabilisce che in presenza di una interdittiva le stazioni appaltanti “recedono dai contratti fatto salvo il pagamento del valore delle opere già eseguite”.

Co.Ge.Pa. si era aggiudicata la gara nel maggio 2019, per un importo pari a 3.083.739 di euro. A febbraio 2020 la consegna del cantiere e l’inizio dei lavori. Un mese dopo lo stop a causa della pandemia da Covid-19 e ripresi nel maggio 2020.

La prima interdittiva antimafia del Prefetto di Napoli nei confronti dell’impresa nell’ottobre del 2020. Provvedimento poi sospeso dal Tar Campania, che ne accoglieva la domanda cautelare con rinnovo dell’iscrizione alla c.d. “white list”. A dicembre 2020 la seconda informativa nei confronti di Co.Ge.Pa., con nuova sospensione dei lavori e successiva sentenza del Tar che annullava il provvedimento. Il Consiglio di Stato però, lo scorso luglio, ha sospeso l’efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale e ad oggi persiste la causa ostativa al prosieguo dei lavori.

«Avevamo fatto affidamento sulla decisione in tempi brevi rispetto all’istanza di controllo giudiziario presentata dall’impresa dopo la decisione del Consiglio di Stato. Ma ora basta, il tempo delle attese è finito. I lavori dell’autostazione di Avellino devono riprendere. Di qui la decisione di rescindere il contratto con Co.Ge.Pa. e procedere con lo scorrimento della graduatoria», ha concluso l’Amministratore, Anthony Acconcia.