Auto – Scatta l’obbligo di catene a bordo: le strade interessate

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Da oggi 15 novembre 2012 e fino al 15 aprile 2013, per tutti gli automobilisti scatta l’obbligo di catene a bordo o, in alternativa, l’utilizzo di pneumatici invernali (da neve) su alcuni tratti delle strade statali e autostradali della Campania maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.
Nel dettaglio, per quanto riguarda la provincia di Avellino, i tratti interessati sono:
strada statale 7 “Appia”: dal km 314,700 (svincolo per Chiusano S. Domenico) al km 346,800 (in prossimità dello svincolo di Lioni);

strada statale 7 bis “Terra di Lavoro”: dal km 64,000 (in prossimità dell’impianto carburanti) al km 74,400 (in prossimità della rotatoria), in provincia di Avellino;

strada statale 90 bis “Delle Puglie”: dal km 16,700 (Bivio S. Arcangelo Trimonte) al km 32,700 (Montecalvo Irpino) in provincia di Avellino;

strada statale 90 “Delle Puglie”: dal km 27,000 (fine centro abitato Ariano Irpino) al km 37,500 (intersezione con la strada statale 90 bis) in provincia di Avellino;

strada statale 303 “Del Formicoso”: dal km 2,550 (intersezione Via Melfi) al km 20, 084 (intersezione con la strada statale 425 e la strada provinciale ex ss. 803), in provincia di Avellino;

strada statale 425 “di S. Angelo dei Lombardi”: dal km 0,000 (intersezione con strada statale 400) al km 8,510 (intersezione con la strada statale 303 e la strada provinciale ex ss 803);

strada statale 691 “Fondo Valle Sele”: dal km 13,350 (in prossimità dello svincolo Z.I Calabritto) al km 31,200 (intersezione con la strada statale 7 nel Comune di Lioni);

Obbligo di catene a bordo anche per quanto riguarda il tratto dell’A/16 gestito da Autostrade per l’Italia da Baiano a Candela.

Che cosa si rischia. Il Codice della strada (legge n° 120 del 29 luglio 2010) consente agli enti proprietari o gestori della strada di disporre, mediante ordinanza, l’obbligo per tutti gli veicoli di circolare con a bordo le catene da neve o, in alternativa, di essere dotati di gomme invernali. La prescrizione, sia chiaro, è valida anche se non nevica; quindi se si viene fermati in una splendida giornata di sole con una temperatura di 20° C, strade sgombre e senza rischio di precipitazioni, se non si è in regola si rischia di essere comunque sanzionati. E le conseguenze possono essere pesanti. L’articolo 6 comma 4 lettera e), prevede infatti una multa da 80 a 318 euro. Ma questo è il meno. L’agente accertatore, infatti, può anche intimare al conducente di non proseguire il viaggio senza essersi dotato di mezzi idonei alla marcia su neve o ghiaccio. E se ciò accade in autostrada, può essere ancor meno piacevole.

Sicurezza innanzitutto. L’obiettivo delle ordinanze è di tutelare la sicurezza stradale a prescindere dalle condizioni meteorologiche, scoraggiando gli automobilisti a mettersi in viaggio senza dotazioni idonee, anche se c’è un sole che spacca le pietre. La mancanza di gomme da neve o catene, infatti, potrebbe avere ripercussioni devastanti sulla viabilità e sull’incolumità degli altri automobilisti; basta un veicolo fermo, peggio ancora se di traverso, per bloccare il traffico con tutti i rischi conseguenti. Ma allora perché le ordinanze non vengono modificate in funzione delle reali condizioni atmosferiche? Esistono due diverse ragioni. Innanzitutto perché la segnaletica è nella maggior parte dei casi fissa e cambiarla con pannelli a messaggio variabile è oneroso, anche se tecnicamente fattibile, soprattutto in autostrada. In secondo luogo, in questo periodo l’escursione termica è ancora notevole e nonostante faccia caldo nelle ore centrali della giornata, in alcune zone appenniniche durante la notte la temperatura scende notevolmente e il rischio di gelate o nevicate non è del tutto assente. Usura e prestazioni. Pur nel rispetto delle regole, tuttavia, c’è un aspetto tutt’altro che trascurabile. Le gomme invernali offrono le prestazioni ottimali sotto i 7°C. Allora con temperature di 15/20 gradi che succede? Innanzitutto l’usura del pneumatico è decisamente maggiore, ma soprattutto le prestazioni peggiorano sensibilmente rispetto alle gomme estive. Ciò significa, per esempio, che in fase di frenata una vettura equipaggiata con pneumatici da neve richiede uno spazio d’arresto maggiore rispetto alle gomme estive. Il consiglio, quindi, è di sostituirli quanto prima allo scadere dei termini previsti dalle ordinanze. Ne gioverà la sicurezza e il portafogli.

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