Aurisicchio: ‘La divisione danneggerà il Pd e la sinistra’

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“Saremo alleati con il Pd, ma soltanto sulla base programmatica, mentre sul piano politico le nostre strade sono parallele e non potranno convergere. Sul piano internazionale guardiamo con grande attenzione verso l’orizzonte socialista, perché nel partito socialista europeo si riconosce la sinistra moderna”. Lo chiarisce il parlamentare Raffaele Aurisicchio, del gruppo Ds che fa capo a Fabio Mussi e che, quindi, non ha approvato la scelta del partito unico democratico. “Stiamo lavorando alla costituzione di una forza unitaria a sinistra, che ha come obiettivo la riunificazione di chi condivide i nostri stessi valori – afferma Aurisicchio – per evitare l’annullamento della sinistra nel paese, ma non per questo speriamo che il Partito democratico fallisca. La separazione in casa Ds – spiega – determina la condizione per la quale sono a rischio il percorso di costituzione del Pd e della nuova forza di sinistra, ma l’augurio è che si riescano a realizzare entrambi i progetti politici. Continuiamo a non condividere la scelta fatta dalla maggioranza del nostro partito – aggiunge Aurisicchio – di andare al centro con la Margherita per percorerre una strada incerta e sbagliata. Tuttavia, sul terreno dell’accordo di governo riteniamo che non ci sia alternativa alla sinistra, pertanto l’alleanza con il Pd è necessaria nell’interesse del paese”. Il parlamentare irpino ha sottolineato che occorre ripartire da tre opzioni di fondo, intorno alle quali costruire la nuova base programmatica: lavoro; laicità dello stato e pace internazionale. “Dobbiamo dare nuovamente dignità e centralità al tema del lavoro – precisa – perché quel settore è oggetto di continui attacchi sul piano della tutela dei diritti e della carenza di sicurezza negli ambienti di lavoro e vogliamo creare le condizioni per dare stabilità a chi è già inserito nel mondo del lavoro e opportunità a chi lo sta cercando. Occorre lavorare per preservare i caratteri dello stato laico, rispetto al quale il Partito democratico determinerà qualcosa più di un cedimento e dobbiamo proteggere lo spazio pubblico, sottraendolo ai tentativi di prevaricazione. Sul tema della pace credo che sia più facile trovare la convergenza con il Partito democratico, perché seguirà le scelte fatte dall’attuale governo di centrosinistra. L’affermazione in Francia del candidato socialista dimostra che la comunità internazione chiede più socialismo nel mondo e questo dato – conclude Aurisicchio – consente anche a noi di guardare con fiducia verso quella direzione”. ( di Tiziano Tedeschi )

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