Attesa e ambizione nel brindisi di Natale dell’U.S. Avellino

Attesa e ambizione nel brindisi di Natale dell’U.S. Avellino

19 Dicembre 2019

di Claudio De Vito. Su i bicchieri, giù i pensieri. Il brindisi di Natale dell’Avellino è andato in scena all’insegna della spensieratezza, in modo da mettersi definitivamente alle spalle tutti insieme le incognite della precedente gestione e dimenticarne per qualche ora le scorie.

La cena sociale di Pietradefusi infatti è andata in scena proprio nel giorno in cui l’intera piazza biancoverde ha saputo di dover affrontare un nuovo processo sportivo a Roma a partire da lunedì prossimo. Nuove ansie, fantasmi che riaffiorano e tanto fastidio per il danno d’immagine arrecato al nuovo corso societario. Le contestazioni mosse dalla Procura Federale all’ex dirigente Luigi Carbone e, di riflesso, all’Avellino Calcio per responsabilità oggettiva sono tutte da dimostrare. Balla l’articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva, ovvero il divieto di scommesse che Luigi Carbone avrebbe violato – secondo l’atto di deferimento che si basa su un esposto corredato da foto che immortala il soggetto in questione – frequentando agenzie di scommesse. In caso di condanna, potrebbe scapparci anche soltanto un’ammenda per il club.

Si vedrà a partire da lunedì quando si consumerà il primo grado di giudizio con lo studio di Eduardo Chiacchio già al lavoro per produrre le memorie difensive del caso e tutelare l’operato della proprietà fresca di insediamento e già travolta da altre problematiche. Oltre al caso spinoso di giustizia sportiva infatti c’è da far fronte ai debiti lasciati da Sidigas, tra fornitori vari e albergatori, oltre ad alcuni procuratori che bussano alla porta con ingiunzioni di pagamento.

Ecco perché il lavoro del momento non può essere concentrato sulle questioni meramente tecniche riguardanti la squadra: vedi il nodo Salvatore Di Somma – che al di là degli accordi di facciata resta fortemente in bilico con Carlo Musa e Carmine Russo alla finestra per il ruolo di direttore sportivo – il mercato e il prolungamento dei contratti dei gioielli in rosa. Domani finalmente arriverà l’occasione per presentarsi tutti insieme appassionatamente e ufficialmente nella conferenza stampa con orario da confermare, ma che dovrebbe tenersi alle 15.30. Si parlerà del progetto e soprattutto si conosceranno i nomi dei nuovi soci già seduti ieri sera al tavolo presidenziale con Luigi Izzo e Nicola Circelli: l’arianese Andrea Riccio della Innovation Football e Renato De Lucia, fedelissimo di proprio di Luigi Izzo.

Intanto proprio durante il convivio pre-natalizio, Ezio Capuano ha appreso di dover modificare una volta per tutte i suoi piani di allenamento essendo stato confermato lo sciopero della Serie C per domenica. Il rompete le righe pertanto avverrà con una amichevole tra sabato e domenica per poi ritrovarsi per il richiamo atletico che precederà il ritorno in campo contro la Vibonese previsto il 12 gennaio. Difficilmente per quella data sarà in campo Gabriel Charpentier per il quale in giornata o al massimo domani dovrebbe arrivare la diagnosi definitiva: il rischio di aver terminato già la stagione a causa della rottura dei legamenti è piuttosto concreto.