Il sindaco di Avella, Vincenzo Biancardi, e l’Amministrazione comunale hanno espresso solidarietà e vicinanza al giornalista Sigfrido Ranucci dopo il grave attentato di cui è stato vittima, condannando con fermezza ogni forma di intimidazione e violenza nei confronti di chi svolge il proprio lavoro nel campo dell’informazione.
In una nota ufficiale, il Comune ribadisce il proprio sostegno al giornalista e richiama l’importanza della libertà di stampa e del rispetto delle istituzioni, sottolineando come episodi di questo genere rappresentino un attacco ai principi democratici.
L’Amministrazione è intervenuta anche in merito alle notizie relative agli arresti eseguiti nell’ambito delle indagini sull’attentato, esprimendo piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine affinché vengano accertate tutte le eventuali responsabilità.
Nel comunicato viene inoltre posto l’accento sulla necessità di tutelare l’immagine della comunità avellana. «Il Comune di Avella – si legge nella nota – non può essere identificato con vicende giudiziarie che riguardano singoli individui». L’Amministrazione evidenzia infatti come la città sia composta da cittadini, associazioni, operatori economici e istituzioni che quotidianamente operano nel rispetto della legalità, promuovendo la cultura e la valorizzazione del territorio.
Il sindaco Biancardi e l’intera Amministrazione comunale ribadiscono quindi la propria vicinanza alla vittima e la ferma condanna di ogni forma di violenza, sottolineando che un episodio riconducibile a una singola persona non può compromettere l’immagine di un’intera comunità che fonda la propria identità sui valori della convivenza civile, del rispetto delle regole e della legalità.
Infine, l’Amministrazione conferma l’impegno a continuare a difendere il buon nome di Avella e a promuovere i principi di legalità, partecipazione e rispetto delle istituzioni che, conclude la nota, rappresentano da sempre i valori distintivi della città.

