Attacco sede Uil Campania, le considerazioni di Franco De Feo

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Avellino – Il segretario della Uil irpina, Franco de Feo, si esprime sugli attacchi subiti dalla sede della Uil Campania. “Ancora una volta – osserva – la sede della UIL di Napoli è stata oggetto di scritte ingiuriose e di mura imbrattate da vernice gialla a testimonianza delle preoccupanti manifestazioni di intolleranza che si stanno registrando in parti diverse del Paese (UILM di Roma di questa mattina e della UIL torinese nella giornata di ieri). Siamo al fianco della UIL Nazionale e Campana che hanno giustamente rilevato l’inquietante presenza di intemperanze politico-sindacali tese a fare lievitare sia le tensioni tra i lavoratori che lo scontro sociale sull’accordo sindacale di Mirafiori, con azioni di pura intolleranza messe in atto da facinorosi contrari ai contenuti dell’accordo stesso con scritte sui muri, volantini, lancio di oggetti in alcune sedi Uil e da ultimo, tentativi di “occupazione” delle sedi sindacali. Condividiamo la riflessione e raccogliamo volentieri l’invito della UIL Nazionale che nel comunicato stampa di questo pomeriggio ha rilevato che l’attuale momento è certamente caratterizzato da passaggi molto delicati per la democrazia e per la vita sociale e politica del Paese. Tutte le sedi della Uil devono trovare il giusto equilibrio nella gestione della risposta alle provocazioni che non può avere natura diversa da quella politica. E questo non soltanto oggi e nei giorni dedicati al referendum di Mirafiori. Riteniamo, infatti, che qualunque sia l’esito del referendum stesso le tensioni e le provocazioni siano destinate a crescere. Da qui la necessità di mantenere alto il livello di vigilanza in tutte le sedi della Uil e delle sue categorie, per prevenire possibili atti di provocazione violenza e nel contempo confermare l’azione sindacale ed il suo obiettivo politico finalizzato a creare le condizioni per lo sviluppo del “sistema Italia”, della crescita economica ed sociale del Paese e dell’occupazione”.

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