Atripalda – “Siediti sulla riva del fiume ed aspetta il cadavere del nemico che passa”. La saggezza cinese sembra tornare utile alla politica atripaldese. A pochi giorni dalla presentazione delle liste, sulle rive del Sabato si respira ancora un forte clima di incertezza. Nessun segnale di riavvicinamento tra Margherita e Ds che continuano a mantenere ferme le rispettive posizioni. Se da un lato il designato del Fiorellino, Lello La Sala, sembra sempre più deciso ad andare avanti (nonostante gli inviti ‘alla prudenza’ lanciati dalla segreteria provinciale), dall’altra i Ds accennano a voler rallentare la corsa. Pomo della discordia: la candidatura a sindaco di La Sala ufficialmente avanzata, qualche giorno fa, dal circolo della Margherita. “Avevamo dato ampia disponibilità all’ipotesi di un progetto politico di centrosinistra” – spiega il segretario cittadino della Quercia, Franco Landi. Unica clausola “…la scelta, unitaria e condivisa, della guida. Che fosse cioè garanzia della coalizione e riferimento nella definizione del programma di governo”. Univocità di intenti che, a sentire Landi, avrebbe dovuto trovare conferma “… di fronte a certezze ideologiche, politiche ed amministrative”. “E’ giunto il momento che Lello La Sala prenda atto di ciò che sta succedendo, senza persistere in interpretazioni esclusivamente personali che cozzano anche con le indicazioni avanzate dal suo partito (e che condividiamo pienamente)”. “I Ds hanno riconosciuto fin da subito il diritto per la Margherita di proporre il proprio candidato, a patto che fosse espressione condivisa dell’alleanza”. E sulle ipotesi di ‘rimpiazzo’ (Spagnuolo su tutti) Landi precisa: “Non poniamo pregiudiziali rispetto a nessun nome. Siamo pronti a discutere con la Margherita solo dopo il ritiro ufficiale di Lello La Sala dalla competizione elettorale”. E se le indicazioni della segreteria provinciale del Fiorellino dovessero essere confermate, il segretario del circolo Don Sturzo sarebbe costretto a fare un passo indietro. Magari cercando altrove l’appoggio alla sua candidatura. Sempre in casa centrosinistra, Rifondazione tira dritto per la sua strada con una lista di partito. Sul fronte opposto, Forza Italia e Alleanza Nazionale continuano a pensarla diversamente. An correrà da sola guidata dal segretario del circolo cittadino Antonio Prezioso. Gli Azzurri di Attilio Strumolo appoggeranno, invece,queste le voci atripaldesi, il blocco moderato che fa capo ad Arturo Iaione, insieme allo Sdi di Antonio Zaino e Ulderico Pacia e al comitato civico ‘Per Atripalda’ capeggiato da Gerardo Formicola. (di Marianna Morante)
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
