‘Stangata’ sui rifiuti: è ancora polemica. Sono state notificate nei giorni scorsi ai contribuenti atripaldesi le cartelle di pagamento contenenti le integrazioni per la Tarsu relative al 2008. Un duro colpo non solo per i cittadini ma anche per i commercianti con un aumento del 50 per cento. Un rincaro che si abbatte sulle tasche dei cittadini di Atripalda in un periodo già difficile per la grave crisi economica in cui versa l’economia del Paese. “È urgente e prioritario convocare il Consiglio comunale – commenta Antonio Prezioso, consigliere comunale e presidente cittadino di An – L’ennesimo adeguamento relativo alla Tarsu 2008 è un vero e proprio scippo a danno dei contribuenti atripaldesi. La notifica al nostro comune di una ingiunzione di pagamento, da parte del Cosmari Av1, è la dimostrazione dell’incapacità con cui il centrosinistra ha amministrato la nostra città negli ultimi 15 anni. Il grosso fermento che si avverte in città impone la riunione dell’assise comunale che deve rendere chiarimenti alla cittadinanza. Inoltre, l’aumento della Tarsu previsto soprattutto per il prossimo anno a carico delle imprese atripaldesi, pone un macigno sulla competitività dei nostri imprenditori operanti in città e che sono il vero motore della nostra economia. Zavorrare le nostre imprese produttive e i commercianti atripaldesi nel modo in cui sta facendo questa amministrazione va a favorire chi opera sui confini cittadini. Il tutto va spiegato agli atripaldesi”.
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