Venerdì 23 gennaio alle ore 17.30, nella sala consiliare del Comune di Atripalda, il giudice della Corte Costituzionale Sabino Cassese sarà premiato dall’Amministrazione comunale del sindaco Aldo Laurenzano.
La manifestazione intitolata “Il Sabino più famoso d’Italia torna a casa” vedrà la partecipazione del Prefetto di Salerno Claudio Meoli, anche lui atripaldese doc, del preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Salerno Enzo Maria Marenghi e del Presidente di Sezione del Consiglio di Stato Sabino Luce.
Sabino Cassese inaugurerà, alle 11,30 nell’aula magna dell’Università degli Studi di Salerno, l’anno accademico 2008/09 della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali. Il giudice della corte costituzionale terrà una Lectio Magistralis dal titolo “Quando gli ordinamenti giuridici si scontrano”.
Sabino Cassese (Atripalda, 20 ottobre 1935) è un giurista italiano, attualmente giudice della Corte costituzionale. È considerato uno dei maggiori esperti di diritto amministrativo, ma ha svolto anche ricerche di storia amministrativa e del pensiero giuridico, di scienza dell’amministrazione, di diritto pubblico dell’economia e di diritto comparato: raccogliendo il testimone dai grandi maestri della dottrina amministrativistica italiana (ed in particolare da Massimo Severo Giannini) ha realizzato un precipitato di apertura del diritto alle altre scienze umane che ha reso particolarmente originale la fortunata scuola riunitasi intorno a lui negli anni ottanta e novanta a Roma. Da essa è uscita non soltanto una “covata” di accademici promettenti ma anche pluralità di generazioni di pubblici amministratori che hanno “fecondato” delle concezioni del loro maestro tutte le amministrazioni centrali e periferiche italiane, oltre ad importanti organizzazioni internazionali. La tribuna per tali teoretiche – che hanno ricevuto una prima sistematizzazione nel progetto Finalizzato sull’Organizzazione ed il Funzionamento della Pubblica Amministrazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR – è stata il «Giornale di diritto amministrativo» e la «Rivista trimestrale di diritto pubblico», da lui diretti per molti anni.
Ha contribuito in maniera importante al miglioramento dell’amministrazione pubblica europea, nella veste di Presidente dell’European Group of Public Administration dal 1987 al 1991, collaborando poi con l’OCSE alla riforma delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell’Europa centrale ed orientale.
Ha fatto parte e presieduto commissioni ministeriali di studio o di indagine ed ha diretto vari progetti di ricerca e di analisi del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È stato Ministro della funzione pubblica del 50° governo della Repubblica italiana, presieduto da Carlo Azeglio Ciampi, dal 28 aprile 1993 al 10 maggio 1994. Tra le cariche pubbliche conseguite nella parte conclusiva della sua carriera accademica, si segnalano (dal 2000 al 2005) l’inclusione nel Consiglio di Amministrazione di Autostrade S.p.A. e nel Consiglio Generale delle Assicurazioni Generali, nonché – proseguendo un’esperienza intrapresa decenni prima con la nomina a commissario straordinario della Cassa di risparmio di Calabria e Lucania (1985 – 1989) e la presidenza della Cassa di risparmio di Roma-Factoring (1989 – 1993) – la presidenza del Banco di Sicilia. Dal 2004 al 2005 è stato anche membro del Consiglio di amministrazione di Lottomatica e presidente della Fondazione Autostrade.
Nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica Ciampi il 4 novembre 2005, giura il 9 novembre 2005.
