Atripalda – Smuovere una generazione che sta vivendo un periodo terribile, creare iniziative ed eventi che coinvolgano giovani idee. Carlo Maria Imparato e Stefano d’Argenio si sono dati questa missione e il loro punto di partenza è un fan club di Luciano Ligabue, rockstar di fama nazionale venerata da moltissimi irpini, che stanno rendendo ufficiale. Si parte dalla musica, si arriva ovunque. Creare un club di seguaci del Liga è solo il pretesto, dietro c’è ben altro: innanzitutto il ricordo di Gianluca, appassionatissimo delle note del cantautore di Correggio, che è scomparso sei mesi fa in seguito a una crisi respiratoria avuta durante la notte. Poi la voglia di fare, di creare eventi dai giovani per i giovani, condividere idee e pensieri.
L’impegno preso inizia a prendere forma a Verona, dove Ligabue ha tenuto uno dei concerti più importanti della sua ultima tournee. Carlo e Stefano hanno organizzato un autobus per i fan avellinesi che hanno viaggiato una notte intera per ascoltare le strofe del proprio idolo. Hanno portato con sé il fratello dell’amico scomparso, felice di far parte di un gruppo che abbia voglia di rendere omaggio a Gianluca, a cui verrà dedicato il fan club. “Certe luci non puoi spegnerle, Capocchione sempre con noi”, gridava il loro striscione.
Visto il successo dell’evento i due giovani organizzatori irpini hanno così deciso di creare ben altro, “stringere contatti e dar vita a manifestazioni ricreative coinvolgendo fan, non solo di Avellino, ma di tutta la Campania e perché no, di tutta l’Italia ,perché il popolo del Liga è una grande famiglia. Sarebbe qualcosa di davvero speciale e unico. Creare appunto una grande famiglia qui, dove ci sono le nostre radici, cercando di far ‘svegliare’ tutti i giovani come noi che hanno semplicemente voglia di stare insieme, di creare qualcosa insieme, di esprimere il proprio pensiero. Grazie al piccolo contributo di tutti noi, allo spirito del viaggio e soprattutto all’impegno costante e profondo”. Più di un club, come direbbe lo slogan di una nota squadra di calcio.
Carlo e Stefano abbracciano così una sfida impegnativa, fatta di sacrificio e costante impegno. Il vero motore sarà la voglia di fare di tutti coloro i quali vorranno unirsi alla grande famiglia del fan club di Ligabue, semplicemente mettendosi in contatto con loro tramite la pagina ufficiale di Facebook di Carlo Maria Imparato e di tutti coloro che tengono alla giovane generazione irpina, troppo spesso costretta a subire le conseguenze di un periodo troppo difficile per loro, non di certo colpevoli di quanto accade. Quando molti hanno un motivo per emigrare, Carlo e Stefano ne danno uno per restare. Che il progetto riesca o meno, la loro è pur sempre una vittoria.
