Atripalda – Mercato e ex isochimica al vaglio dell’amministrazione

0
145

Atripalda – I mercati infrasettimanali di Natale e dell’ultimo giorno dell’anno si svolgeranno di mercoledì, così come era stato prescritto da un’ordinanza dell’Amministrazione comunale. Lunedì scorso, infatti, l’assessore al commercio Elio Di Pietro e il comandante dei vigili urbani Carmine Colantuoni hanno incontrato i commercianti del Mercatino Rionale e quelli di via Gramsci che chiedevano che il mercato si svolgesse regolarmente di giovedì, perché lo spostamento avrebbe causato riduzioni del loro giro d’affari.

IL NODO DEL MERCATO – “Capisco perfettamente le esigenze dei commercianti di via Gramsci ma non potevamo penalizzare tutta la città e oltre duecento commercianti ambulanti che tutte le settimane portano comunque clienti, aumentando il giro di affari dei commercianti atripaldesi in pianta stabile – afferma l’assessore Elio Di Pietro – e poi in questo tipo di decisione, c’è una forte tradizione che si è consolidata negli anni”. Non solo, a far pendere l’ago decisionale della bilancia in favore di un anticipo del giorno del mercato, c’è stata anche la richiesta della Confcommercio. “L’associazione, in linea con l’interesse generale e con questa tradizione che ha sempre portato ad anticipare il giorno del mercato in coincidenza con determinate festività, ci aveva chiesto di spostare la fiera dal giovedì al mercoledì – continua l’assessore – e fino ad oggi non ci è arrivata nessuna richiesta di senso opposto”. Resta l’impegno dell’amministrazione verso la tutela del commercio cittadino: “E’ chiaro che i nostri commercianti continueranno ad essere tutelati e la decisione di anticipare il mercato comunque li favorisce, visto che potranno contare su un giorno in più di maggiore affluenza di clienti, oltre a quello di Natale che comunque fa registrare un aumento delle vendite e dei consumi – continua l’assessore – e poi con il mercato nel giorno di Natale ci sarebbero stati problemi anche per quanto riguarda lo spazzamento di tutta la zona a ridosso delle abitazioni di contrada Santissimo. E’ chiaro che non potevamo penalizzare in questo modo i residenti della zona”. Stessa linea di pensiero anche per il comandante Colantuoni: “Nel corso degli anni, i malumori maggiori si sono verificati per la soppressione della fiera settimanale, piuttosto che per il suo spostamento nel corso della settimana”. Anche il primo cittadino Aldo Laurenzano ha sposato la tesi di assessore e comandante dei vigili urbani: “E’ giusto conservare il mercato settimanale anche a ridosso delle festività per favorire i cittadini, i commercianti atripaldesi e anche quelli ambulanti che sono comunque portatori di un indotto d’affari non indifferente”.

EX ISOCHIMICA – “La salute dei cittadini di Atripalda e della valle del Sabato non può prescindere dalla bonifica dell’area dell’ex Isochimica”, così il vicesindaco Franco Landi che è intervenuto nel corso dell’assemblea pubblica che si è svolta a rione Ferrovia, lunedì scorso. “E’ indispensabile che tutti i cittadini di rione Ferrovia, di Atripalda e della valle del Sabato abbiano fiducia nel lavoro svolto dall’Asl, dall’Arpac e dalle istituzioni presenti sul territorio – ha continuato Landi – il loro impegno formale, del resto, è già una garanzia che deve far stare tranquilli. Comunque, chi ha il compito di controllare dovrà essere sempre presente sul cantiere e, soprattutto, dovrà informare in modo attento e periodico tutti i cittadini dell’hinterland. In questo senso, l’Amministrazione comunale seguirà molto da vicino i dati del monitoraggio ambientale che la ditta dovrà fornire ogni 48 ore. Anche Atripalda vuole sapere e vuole stare tranquilla”. Nel corso del suo intervento, poi, l’assessore ha sottolineato la necessità di “cambiare completamente prospettiva per quanto riguarda l’utilizzo del territorio e la tutela dell’ambiente, affinchè tutta l’area industriale possa essere riqualificata ed essere restituita agli abitanti di Atripalda, Manocalzati, Prata e Montefredane”. Insomma, controllo, informazione e monitoraggio futuro sulla qualità del territorio e dell’area: queste le priorità dell’Amministrazione comunale, illustrate dall’assessore Landi. Nel corso dell’incontro, poi, Landi ha avuto la possibilità di scambiare punti di vista ed opinioni con la dottoressa Maria Palumbo, esperta regionale che ha seguito numerose bonifiche di amianto in tutta la regione. “Molte delle preoccupazioni esposte dai residenti di rione Ferrovia e da quelli dei comuni limitrofi sono immotivate: le tecnologie che abbiamo a disposizione ci permettono un intervento in assoluta sicurezza. Sono garanzie in questo senso le circa ottanta prescrizioni che sono arrivate dall’Asl, l’attività di monitoraggio quotidiana, la realizzazione di tre strati di polietilene che circonderanno la struttura (confinamento dinamico), all’interno della quale sarà creata una zona di decompressione che impedirà di fatto la fuoriuscita di qualsiasi spora di amianto”.
“Rimarremo in contatto con l’Asl di Avellino che ha predisposto un osservatorio sulla salute dei cittadini nella ex sede dei vigili urbani di Avellino – conclude Landi – per garantire ulteriormente anche gli atripaldesi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here