Atripalda: l’Udc fa pesca grossa nell’opposizione

0
327

L’Udc fa proseliti ad Atripalda. La campagna ‘acquisti’ dello Scudo Crociato sembra incassare i primi risultati. Nessuna conferma ufficiale dal partito di via Colombo, ma la consapevolezza di un forte fermento attorno alla compagine arriva direttamente dal segretario provinciale, Angelo D’Amelio. “L’interesse è alto. Probabilmente perché abbiamo seminato bene. Tuttavia – precisa l’esponente Udc – attendiamo la verifica di settembre quando, in occasione delle assemblee cittadine, ufficializzeranno eventuali nuove adesioni”. Due le certezze: Alfonso Maria Chieffo, ex assessore nella prima gestione Capaldo, e Antonio Iannaccone, uomo di punta del Fiorellino fino all’uscita di scena sancita dalle scorse amministrative con la militanza elettorale nella lista “Al Centro per Atripalda”. Ancora non sicura invece la voce che darebbe Paolo Spagnuolo, ex Margherita e primo eletto (con 560 preferenze) della civica guidata da Arturo Iaione, già componente dello Scudo Crociato. Resta da sciogliere il nodo Parziale. L’ex consigliere comunale respinge le indiscrezioni relative alle sue imminenti dimissioni dal partito. “Fin quando non mi buttano fuori, sono e resto un esponente dell’Udc – ha dichiarato l’ex consigliere -. Nell’ultima tornata elettorale non ho condiviso la linea adottata dalla dirigenza, solo ed esclusivamente perché i vertici non appoggiavano la mia idea di dar vita ad un centrodestra organico, esente da piccoli avventurieri”. E sui nuovi ingressi annuncia: “Ben vengano… ma non dimentico gli attacchi gratuiti lanciati dalle fila del centrosinistra”. (di Marianna Morante)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here