Atripalda – Blitz a C.da Alvanite: Un arresto, sei denunce e droga

20 Dicembre 2005

Blitz dei Carabinieri nella Valle del Sabato. Quarantacinque militari del Reparto Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Provinciale di Via Roma, della Compagnia di Avellino e della Stazione di Atripalda hanno, all’alba, circondato Contrada Alvanite. Erano le 5 quando le sirene delle pattuglie del “112” hanno ‘svegliato’ i residenti del popoloso quartiere alla periferia della cittadina del Sabato. I militari, guidati dal Maggiore Merone, dal Capitano Mirante e dal Maresciallo Fasulo, hanno fatto irruzione all’interno di due stabili dove hanno proceduto a ben trentacinque perquisizioni mettendo a soqquadro non solo abitazioni ma, soprattutto scantinati e cantine dove hanno rinvenuto un ingente quantitativo di oggetti, in modo particolare argenteria e preziosi in oro, provenienti da furti. “L’operazione – come ha spiegato il Maggiore Merone – rientra nell’ambito dell’attività investigativa, tuttora in corso, avviata dai Carabinieri alla luce degli ultimi episodi di criminalità che si sono consumati ai danni di alcuni commercianti locali”. “Un’indagine – ha evidenziato il Capitano Mirante – che ha, ad oggi, diversi indizi e fonti di prova nei confronti di coloro che hanno derubato gli esercizi commerciali. Elementi importanti grazie ai quali abbiamo chiari riferimenti sugli autori e non escludiamo che, a stretto giro, possano essere identificati ed assicurati alla Giustizia”. Insomma, il blitz degli uomini della Benemerita è un’appendice all’attività investigativa sull’escalation dei furti. Nello specifico, l’operazione si è conclusa con l’arresto di L.C., pregiudicato atripaldese classe 1986 con numerosi precedenti penali legati non solo allo spaccio di droga ma anche a piccoli furti, e con la denuncia a piede libero di P.A. classe 1977, anch’egli già noto alle Forze di Polizia, sul quale penderebbero diversi indizi che farebbero presumere la sua azione nei furti. I due devono rispondere delle accuse di possesso e detenzione di sostanze stupefacenti finalizzato allo spaccio e di detenzione illegale di armi. Altri giovani, sempre di Contrada Alvanite e non solo, sono stati segnalati e la loro posizione è tuttora al vaglio degli inquirenti. Inoltre, a seguito dell’irruzione i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre trecento grammi di hashish, un centinaio di semi di canapa indiana, tre pistole ad aria compressa prive di tappo rosso e pronte per essere utilizzate con tanto di proiettili, un coltello del genere proibito e cinque telefoni cellulari.(Emiliana Bolino)


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