Aste Ok, “Nessun aiuto del clan a Genovese alle elezioni”

Aste Ok, “Nessun aiuto del clan a Genovese alle elezioni”

10 Dicembre 2020

di AnFan – Il tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza cautelare, per l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso, a carico di Damiano Genovese (difeso dagli avvocati Gerardo Santamaria e Claudio Mauriello) e Nicola Galdieri (difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero), coinvolti nell’indagine Aste Ok, con altre dodici persone raggiunte da misure cautelari.

I giudici di Napoli hanno confermato, invece, gli arresti in carcere per le ipotesi di reato relative all’associazione a delinquere di tipo mafioso.

La Dda di Napoli aveva ipotizzato un’influenza, da parte del gruppo criminale, per favorire l’ascesa di Genovese e di fatto assicurarsi un appoggio importante al Comune di Avellino. La difesa ha evidenziato, fra le altre cose, come non ci fossero solide prove a sorreggere quell’accusa (anche nelle intercettazioni) e il fatto che Genovese, alle elezioni, avesse preso un numero di voti pressoché identico a quello raccolto nella prima tornata elettorale. Nessun vantaggio ravvisabile, insomma, rispetto all’influenza del clan ipotizzata.

Ora la difesa di Genovese è pronta a ricorrere anche in Cassazione per far cadere la misura cautelare a carico dell’ex consigliere.