Aste Ok, la decisione dei giudici su sequestri e 416 bis finisce sul “Fatto”

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AVELLINO- La decisione dei magistrati del Tribunale di Avellino nel processo Aste Ok continua a far discutere, uscendo anche dalla provincia di Avellino. Questa mattina infatti, con un lungo articolo sulle pagine del “Fatto Quotidiano”, il cronista Vincenzo Iurillo ha raccontato della sentenza è dell’ordinanza di remissione degli atti per l’associazione “autonoma” dal Nuovo Clan Partenio decisa sabato sera dal Collegio presieduto dal giudice Roberto Melone. “C’è chi lo chiama giusto processo: bisogna assicurare il diritto di difesa quando l’accusa iniziale è radicalmente diversa da quella emersa nel dibattimento. C’è chi la chiama beffa: 79 udienze spalmate in due anni e quattro mesi, pur avendo accertato reati gravissimi, vanno sostanzialmente in fumo. Con buona pace di chi invoca il principio della ragionevole
durata del processo” ha scritto in un passaggio Iurilllo. Intanto ora si attendono le motivazioni della sentenza letta in aula prima dell’ordinanza di remissione e soprattutto quello che deciderà sulle nuove iscrizioni e le eventuali nuove indagini la Procura Distrettuale Antimafia di Napoli guidata dal Procuratore Nicola Gratteri ed in particolare il pm che ha seguito il caso e l’istruttoria dibattimentale, il pm antimafia Henry Jhon Woodcock.